Tutte le sfide di quest’anno che sono finite al cardiopalma

Tutte le sfide di quest’anno che sono finite al cardiopalma
11 Maggio 2015 ore 16:37

Il campionato dell’Atalanta, ogni anno, riserva tante emozioni. La salvezza è generalmente l’obiettivo da centrare e un po’ di sofferenza si mette sempre in conto. Dopo il rocambolesco 3-2 di Palermo, tuttavia, abbiamo provato a ripercorrere le 35 partite che in questa stagione hanno fruttato 36 punti e ci siamo fatti una domanda: quante volte, i tifosi della Dea, hanno vissuto finali di gara con le palpitazioni? Il risultato, pensando alle coronarie di tutti coloro che hanno sangue nerazzurro, è incredibile. Pensate, in ben 18 gare su 35 l’Atalanta ha vissuto finali di partita da batticuore. Ci sono occasioni in cui s’è vinto, altre in cui si è rischiato di buttare un successo, altre ancora che hanno visto l’avversario pareggiare oppure addirittura vincere. In qualche caso, la cacciata di un giocatore ha spezzate le speranze di rimonta. Insomma, «Tenere all’Atalanta non è facile, o ce l’hai dentro o lascia perdere» ripete sempre un amico che la Dea ce l’ha tatuata nel cuore. Dati alla mano, le emozioni confermano tutto.

 

1) Giornata n° 2, 14 settembre 2014: Cagliari – Atalanta 1-2 

Dopo il vantaggio del primo tempo firmato Estigarribia, la Dea soffre parecchio gli attacchi del Cagliari (decisivo Biava con il salvataggio sulla linea nelle ripresa) ma quando il raddoppio di Boakye sembra chiudere ogni discorso ecco l’episodio da panico: minuto 85, Cherubin atterra Ibarbo in area e Cossu trasforma il rigore. I sardi ci credono, i minuti finali sono un assalto ma fortunatamente la barca nerazzurra tiene e arriva la prima vittoria stagionale.

 

2) Giornata n°6, 5 ottobre 2014: Sampdoria – Atalanta 1-0

Nel primo tempo Gabbiadini punisce un incerto Sportiello, Colantuono cambia modulo e uomini ad inizio ripresa e con il 4-3-3 supportato da Maxi la Dea parte all’assalto. Di occasioni clamorose nello specchio della porta non ne arrivano molte, Denis nel finale sfiora di testa il pareggio, pochi minuti dopo la parata di Sportiello che salva il 2-0. La Dea perde ma la reazione è positiva.

 

3) Giornata n° 7, 19 ottobre 2014: Atalanta – Parma 1-0 

Dopo la sosta e le tre sconfitte consecutive subite contro Inter, Juventus e Sampdoria, i nerazzurri hanno la grande occasione d tornare al successo contro il Parma. La gara al Comunale è complicata, i ducali non mollano di un centimetro e per decidere tutto serve la zampata di Richmond Boakye: sul destro di Cigarini Mirante risponde male, il numero 99 africano da due passi insacca il gol dell’1-0 sotto la Curva Pisani e tutto lo stadio tira un sospiro di sollievo.

 

4) Giornata n°9, 29 ottobre 2014: Atalanta – Napoli 1-1 

Nel turno infrasettimanale dopo la figuraccia di Udine, Colantuono cambia tutto e si presenta con un 4-3-3 che prevede Raimondi attaccante di destra. Dopo un primo tempo complicato, la Dea trova il vantaggio con il primo gol stagionale di German Denis che di testa insacca un cross proprio di Raimondi. La formazione azzurra reagisce, Higuain pareggia nel finale ma è in pieno recupero che accade di tutto: prima Mertens e poi lo stesso Higuain su calcio di rigore al 94’ esaltano Marco Sportiello, il risultato resiste e la Dea muove la classifica.

 

5) Giornata n°17, 6 gennaio 2015: Genoa – Atalanta  2-2 

Prima gara del 2015, la Dea si porta sul doppio vantaggio grazie a Zappacosta e Moralez ma un rigore di Iago Falque e la rete di Matri riportano il risultato sul 2-2. Il rimpianto è per l’occasione del 3-1 fallita dallo stesso Moralez, la grande paura arriva invece al 93esimo, con Sportiello che deve volare sulla sua destra a respingere il destro angolato di Fetfazidis.

 

6) Giornata n° 18, 11 gennaio 2015: Atalanta – Chievo 1-1

Partita bruttina al Comunale, i nerazzurri nella ripresa riescono a rompere l’equilibrio con un bel destro da fuori area di Zappacosta, ma quando tutti ormai assaporavano il gusto dei tre punti ecco abbattersi sul Comunale il direttore di gara Peruzzo di Schio: al 90esimo un fuorigioco non fischiato e un fallo di Pellissier su Bellini vengono trasformati in un calcio di punizone dal limite con annessa cacciata del numero 6 atalantino. Lazarevic, appena entrato, disegnava una parabola perfetta all’incrocio dei pali e la beffa è servita.

 

7) Giornata n° 21, 1 febbraio 2015: Atalanta – Cagliari 2-1

Come all’andata, la Dea batte per 2-1 i sardi ma questa volta serve una prodezza di Pinilla in pieno recupero. Dopo i gol di Biava e Dessena, al 94esimo Cigarini apre per Emanuelson che mette al centro, Pinilla si coordina nel cuore dell’area di rigore e il suo primo gol con la maglia dell’Atalanta in rovesciata fa letteralmente cadere i tifosi dalle tribune.

 

8) Giornata n° 22, 8 febbraio 2015: Fiorentina – Atalanta 3-2

L’Atalanta parte benissimo, nel primo scorcio di gara arrivano occasioni e l’1-0 di Zappacosta. Basanta a metà tempo rimette tutto a posto, nella ripresa Diamanti porta sul 2-1 i gigliati ma quando tutto sembrava chiuso ecco il doppio colpo al cuore. Prima Pinilla e Zappacosta confezionano il 2-2 firmato Boakye (83’), poco più tardi Pasqual gel ale speranze nerazzurre con un gol in posizione dubbia che fissa il 3-2 finale. Beffa autentica.

 

9) Giornata n° 24, 20 febbraio 2015: Juventus – Atalanta 2-1

La Dea, rimaneggiata e con tantissime assenze, si presenta in casa dei campioni d’Italia e se la gioca a viso aperto. Migliaccio firma il vantaggio al 25esimo, Llorente e una magia di Pirlo ribaltano tutto prima del riposo ma il finale di gara che regalano Emanuelson e compagni è da libro cuore. La zampata non arriva, ma negli occhi di chi era allo Juventus Stadium resta una delle prestazioni più commoventi dell’anno.

 

10) Giornata n°25, 1 marzo 2015: Atalanta – Sampdoria 1-2

Nell’ultima gara di Colantuono sulla panchina dell’Atalanta, i nerazzurri sbloccano subito il risultato grazie a Stendardo. Nella ripresa, Muriel pareggia i conti con un gol fantastico ma quando l’1-1 sembra in ghiaccio ecco la papera di Sportiello che a dieci minuti dalla fine si lascia sfuggire un facile pallone, insaccato da Okaka. Le emozioni, in un attimo, si ribaltano e tutto sembra precipitare.

 

11) Giornata n°28, 22 marzo 2015: Napoli – Atalanta 1-1

Sul terreno del San Paolo di Napoli, la Dea gioca un ottimo primo tempo e rientra negli spogliatoi sullo 0-0. La doppia ammonizione di Gomez ad inizio ripresa lascia la squadra in 10, ma Pinilla porta incredibilmente in vantaggio la Dea con un gol viziato da un fallo non fischiato. Quando l’impresa sembra compiuta ecco la beffa: Zapata all’89esimo pareggia i conti, Hamsik in pieno recupero sfiora addirittura il successo. Ma il risultato, per fortuna, non cambia.

 

12) Giornata n° 29, 4 aprile 2015: Atalanta  – Torino 1-2

Nell’unica partita finora persa da Reja sulla panchina nerazzurra, la squadra va sotto per 2-0 con reti di Quagliarella e Glik. La rovesciata di Pinilla a metà ripresa riaccende l’entusiasmo, nel finale tutti aspettano l’episodio vincente ma dopo un paio di contropiedi in cui il Torino rischia di segnare il 3-1 ecco il calcione di Pinilla a Basha che costa l’espulsione e la fine delle speranze.

 

13) Giornata n° 30, 12 aprile 2015: Atalanta – Sassuolo 2-1

Succede tutto ben prima del 90esimo. Denis in rovesciata e poi su calcio di rigore fissa il 2-1 (di Berardi il gol neroverde) ma per l’importanza dei 3 punti e per il momento della stagione nel finale di gara tutto lo stadio segue la partita con il fiato sospeso. Al triplice fischio la festa è di tutti: prima vittoria dell’era Reja con Denis di nuovo decisivo.

 

14) Giornata n° 31, 19 aprile 2015: Roma – Atalanta 1-1

Pronti, via e Totti su calcio di rigore porta subito avanti la Roma. A metà del primo tempo, a sorpresa, la Dea trova il pareggio sempre su calcio di rigore con German Denis e nella ripresa cresce pian piano la consapevolezza che si possa davvero strappare un punto importante. Nel finale, Giulio Migliaccio anticipa a porta vuota Torosidis negando un gol certo alla squadra giallorossa.

 

15) Giornata n°32, 26 aprile 2015: Atalanta – Empoli 2-2

A Bergamo arriva l’Empoli di Maurizio Sarri, l’Atalanta finisce due volte sotto di una rete (Saponara e Maccarone in gol) ma prima Gomez e poi Denis rimettono tutto a posto. Il Tanque infila il 2-2 di testa quando il 90esimo è passato da circa quattro minuti, la rissa con Tonelli nel dopo gara offusca un po’ l’importanza di una rete che sarà fondamentale.

16) Giornata n° 33, 29 aprile 2015: Cesena – Atalanta 2-2

L’ultimo scontro diretto si gioca al Manuzzi di Cesena. La Dea passa in vantaggio con un gol di Pinilla dopo che nella prima frazione di gioco Gomez aveva fallito la palla del vantaggio. In men che non si dica, prima Brienza e poi Carbonero rilanciano le speranze romagnole ma quando la paura iniziava ad impossessarsi dei nerazzurri, ecco la splendida rovesciata di Pinilla a fissare il 2-2. Il 3-2 fallito da Perico del Cesena prima e da Rolando Bianchi poi sono le ultime due emozioni di una partita incredibile.

17) Giornata n° 34, 3 maggio 2015: Atalanta – Lazio 1-1

La più bella Atalanta dell’anno mette sotto la Lazio per lunghi tratti, passa in vantaggio con Biava e crea i presupposti per il raddoppio. Parolo nel finale trova l’1-1, i capitolini spingono alla ricerca del gol vittoria ma la Dea resiste e strappa un punto che permette di muovere ancora la classifica.

 

18) Giornata n° 35, 10 maggio 2015: Palermo – Atalanta 2-3

https://youtu.be/6wC15X6p6tc

Arriviamo alla partita dello stadio Barbera, un susseguirsi di emozioni fissa il 2-3 a pochi minuti dalla fine. Il Palermo spinge alla ricerca del pareggio, l’ultima occasione con Frezzolini tra i pali (terzo portiere di 39 anni) capita sulla testa di Gonzalez che manda di pochissimo sopra la traversa. Nel recupero Gomez tiene palla e guadagna tempo, Masiello a pochi secondi dalla fine finisce in ospedale per un colpo ricevuto da Benalouane.

 

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