vittoria storica, Atalanta ai quarti

Ilicic segna due rigori, poi il Valencia va in vantaggio, ma Josip regala altre due perle: 3-4

Ilicic segna due rigori, poi il Valencia va in vantaggio, ma Josip regala altre due perle: 3-4
10 Marzo 2020 ore 19:25

Secondo tempo

90′ – VITTORIA STORICA. L’ATALANTA E’ LA PRIMA ESORDIENTE IN CHAMPIONS A RAGGIUNGERE I QUARTI DI FINALE. VALENCIA BATTUTO 4-3 CON UN ILICIC STRATOSFERICO. AL TERMINE I GIOCATORI E GASPERINI AL CENTRO DEL CAMPO HANNO MOSTRATO UNA MAGLIA CON LA SCRITTA: BERGAMO E’ PER TE. MOLA MIA!

85′ – Ammonito Freuler per un fallo dal limite.

83′ – Entra Tameze ed esce Pasalic.

81′ – GOL DELL’ATALANTA: POKER DI ILICIC! Sinistro potente da pochi passi che si infila sotto la traversa dopo un bel passaggio di Freuler.

78′ – Entra Malinovskyi ed esce Gomez. Bene il Papu

72′ – GOL DELL’ATALANTA: ILICIC! Contropiede della Dea, Zapata serve in mezzo Ilicic che entra in area e con il mancino incrocia. Tripletta.

70′ – Zapata spara col destro in diagonale, bravo il portiere a deviare con i piedi.

66′ – GOL DEL VALENCIA: TORRES! Inserimento centrale e pallonetto vincente su Sportiello in uscita.

64′ – Ammonito Wass. Fallo in ritardo su Gomez.

63′ – L’Atalanta ha ritrovato fiducia ed è tornata a rendersi pericolosa.

59′ – Grande azione Gomez-Zapata e tiro finale di Ilicic che però colpisce in area Pasalic. Sfuma una grande occasione.

58′ – Ammonito Kondogbia per fallo su Ilicic.

55′ – Il Valencia spinge e fa girare bene la palla, l’Atalanta un po’ in affanno in difesa.

51′ – GOL DEL VALENCIA: GAMEIRO! Cross da destra di Torres e stacco di testa perfetto di Gameiro. Colpo di testa in anticipo su Palomino che sbaglia ancora: pareggio.

50′ – Traversa di Freuler! Tiro potentissimo da fuori col destro: traversa e palla alta.

Nel Valencia esce il pessimo Diakhaby ed entra un attaccante, Guedes.

Primo tempo

45+4 – Finisce il primo tempo. L’Atalanta, subito aggressiva, è andata in vantaggio al 3′ con una grande azione di Ilicic in area che ha costretto al fallo Diakhaby. Lo sloveno non sbaglia dal dischetto. Dopo il pareggio di Gameiro al 22′, altro rigore per la Dea (mano di Diakhaby) e Ilicic al 42′ batte ancora l’estremo difensore Cillessen. Il Valencia deve segnare cinque gol nella ripresa per agguantare i quarti di Champions.

44′ – Esce De Roon colpito da una manata in un occhio e al suo posto entra Zapata. Pasalic scala centrale di centrocampo.

42′ – GOL DELL’ATALANTA. Ilicic torna sul dischetto e non sbaglia neanche stavolta, spiazzando nettamente il portiere. 2-1 per la Dea.

40′ – Netto fallo di mano in area di Diakhaby. Un altro rigore per l’Atalanta!

32′ – Ammonito Coquelin per fallo su Pasalic.

30′ – Il Valencia dopo il gol ha preso coraggio e l’Atalanta si difende con qualche affanno, ma è pericolosa nelle ripartenze.

20′ – GOL DEL VALENCIA! GAMEIRO: 1-1. De Roon perde palla, filtrante per Gameiro, interviene male Palomino, riesce a toccare la palla, ma Gameiro la riprende e trafigge Sportiello.

9′ – Primo tiro del Valencia. Ci prova Rodrigo con un tiro centrale, Sportiello respinge senza problemi con i pugni.

6′ – L’Atalanta è partita fortissimo e fa girare la palla. Valencia in difficoltà sin da subito.

3′ – GOL DELL’ATALANTA: ILICIC! Rigore basso e centrale, il portiere si tuffa in anticipo sulla sua destra: 1-0 per la Dea.

2′ – RIGORE PER L’ATALANTA. Azione superlativa di Ilicic in area, sterzata e fallo netto di Diakhaby.

 

Le formazioni

Valencia (4-4-2): Cillessen; Wass, Coquelin, Diakhaby, Gayà; Kondogbia, Soler, Parejo, Torres; Rodrigo, Gameiro.

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello, Caldara, Palomino, Djimsiti, Hateboer De Roon, Freuler, Gosens, Pasalic, Gomez, Ilicic. All. Gasperini.

Arbitro: Hategan (Rom).

 

Il prepartita

L’ora più fulgida della storia dell’Atalanta coincide con il momento più buio della storia recente di Bergamo. In questo clima da coronavirus al Mestalla si gioca la gara di ritorno degli ottavi di finale della Champions. A porte chiuse, ma con tutti i cuori aperti del popolo bergamasco, che dalle loro postazioni “solitarie” sono obbligati a guardare la partita in tv, senza neanche lo straccio di un maxischermo o di un raduno al bar (sono chiusi). E allora, che partita sarà? L’Atalanta è sbarcata a Valencia e ha trovato un clima festoso, di gente inconsapevole di quanto ancora potrà accadere loro, cosa che, invece, i nerazzurri hanno già assaporato e stanno vivendo nell’isolamento di Zingonia. Il campionato in Italia è stato sospeso e questa partita rimane l’unica certezza che abbiamo oggi. La Dea si è riposata e si è allenata, ma non compete da dieci giorni. Il Valencia pare un poco annebbiato e in grande emergenza. Gasperini ripropone la formazione dell’andata, senza Zapata, cercando di creare pericoli nello spazio lasciato vuoto là davanti, con i due fantasisti Gomez e Ilicic e con Pasalic pronto a far male. Cosa che è riuscita all’andata. In difesa l’Atalanta ritrova Djimsiti, con Carrara in netta ripresa, ma ha perso Toloi. All’ultimo momento Gollini si è infortunato (si parla di una frattura al mignolo) e verrà sostituito da Sportiello. Celades si dice sicuro della remontada. “Non serve un miracolo”, dice. I “pipistrelli” si sentono forti per il fatto di giocare in casa. E saranno spinti da miglia di tifosi che si accalcheranno fuori dallo stadio per far sentire la loro vicinanza. Ma questa sera, al fischio finale, se sentiremo l’urlo “The champions” uscire dalle case dei bergamaschi e salire in cielo, vorrà dire che abbiamo scritto un altro capitolo fantastico di questa storia.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia