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Verso il rientro

Verso la Juventus, giornata decisiva per Pessina: tampone, visite e poi il via libera

Buone notizie dal centrocampista azzurro bloccato una decina di giorni fa dal Covid-19, il rientro è vicino e con la Juve potrebbe esserci

Verso la Juventus, giornata decisiva per Pessina: tampone, visite e poi il via libera
Atalanta 15 Aprile 2021 ore 09:30

di Fabio Gennari

È una giornata importante quella di oggi per il rientro in gruppo di Matteo Pessina. Il centrocampista di Gasperini è ai box dallo scorso 6 aprile (il comunicato dell’Atalanta è arrivato il 7, ma fa fede la data del tampone) quando è risultato positivo a un controllo effettuato dopo i due giorni di riposo concessi per Pasqua. Pessina è rimasto sempre in isolamento come da protocollo e oggi, 15 aprile, sarà fatto un nuovo tampone: in caso di negatività, saranno effettuate le normali visite di controllo post-Covid e il giocatore sarà libero di tornare in gruppo.

Il comunicato ufficiale dell’Atalanta aveva così fotografato la situazione: «Atalanta B.C. comunica che, in seguito ai test molecolari effettuati ieri, martedì 6 aprile, il calciatore Matteo Pessina è risultato positivo al Covid-19. Il tesserato è asintomatico ed è in isolamento. La Società ha attivato tutte le procedure previste dal protocollo in vigore e informato le Autorità per le procedure correlate». Ats Bergamo ha costantemente monitorato la situazione e ora siamo alle battute finali: se tutto andrà per il meglio, Gasperini avrà un’importante soluzione in più.

Recuperando Pessina a due giorni pieni dalla partita, la valutazione del tecnico Gasperini sarà principalmente legata alla condizione fisica del classe 1997 cresciuto nel Milan. Durante l’isolamento, Pessina ha lavorato in solitaria, in queste situazioni l’aspetto fondamentale è legato al mantenimento dello stato di forma che c’era prima dello stop: se il ragazzo è riuscito a non perdere tono e ritmo, può essere che il tecnico lo tenga in considerazione per la sfida con la Juve.

A distanza di un paio di settimane, il “focolaio Italia”, così come è stato definito il contagio che si è perpetrato durante il raduno della squadra di Mancini, ha dunque creato problemi solo in una partita e per un solo giocatore. Dopo il rientro a Bergamo, sia il centrocampista che Toloi sono stati monitorati in continuazione prima della gara interna con l’Udinese, che hanno poi giocato da titolari. Nessuno dei compagni di Pessina è però stato contagiato, Toloi non ha avuto problemi e alla fine tutto è andato per il verso giusto.