Grande prova dell’Atalanta Punto salvezza con la Lazio

Grande prova dell’Atalanta Punto salvezza con la Lazio
02 Maggio 2015 ore 09:12

Atalanta-Lazio 1-1, gol di Biava e pareggio di Parolo. Grande prova dei nerazzurri che guadagnano un altro punto verso la salvezza giocando una partita fantastica contro una delle formazioni più forti del campionato. La Lazio perde il secondo posto in classifica in favore della Roma. Per 70 minuti la Dea, grazie a intensità, velocità di gioco, ha avuto in mano le redini della partita.

45′ – Cinque minuti di recupero. Il pubblico fischia, le due squadre sono provatissime.

38′ – La Lazio spinge e sfiora il vantaggio con Felipe Anderson. Cartellino giallo a Sportiello che perde tempo nel rinvio. Il portiere nerazzurro era diffidato e salterà la trasferta di Palermo.

34′ – Altro gol sfiorato dall’Atalanta con Zappacosta, il tiro finisce a fil di palo.

31′ – Parolo con un’acrobazia pareggia il conto. Esce Cigarini ed entra Maxi.

23′ – Pinilla ha chiesto il cambio. Entra Bianchi. Zappacosta sostituisce D’Alessandro.

18′ – Grosso pericolo per l’Atalanta: Keita solo davanti a Sportiello manda di testa a lato.

13′ – Parata di Sportiello su Keita che ha preso di infilata Biava. Sportiello chiude ancora una volta la porta con un intervento perfetto.

12′ – Contropiede fulmineo dell’Atalanta. Cigarini ha sul destro la palla del ko ma calcia malamente.

Secondo tempo – 2′ Clamoroso palo di Gomez a portiere battuto. Sul prosieguo dell’azione cross al centro che Biava, l’ex di turno, insacca di testa. Boato al Comunale che saluta una prestazione superba dei nerazzurri.

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Primo tempo bellissimo al Comunale fra Atalanta e Lazio. Numerose le occasioni da gol da una parte e dall’altra, con l’Atalanta che sul piano del gioco ha prevalso sui biancoazzurri. Lazio vicinissima al gol per due volte con Keita, il sostituto di Klose, ma la Dea ha risposto colpo su colpo e solo la bravura di Marchetti ha impedito ai nerazzurri di portarsi in vantaggio. Ottima finora la partita di D’Alessandro. Ammoniti Cataldi, Felipe Anderson e Ciani per la Lazio e Masiello per l’Atalanta.

42′ – Atalanta vicinissima al gol con Gomez che da centro area calcia a botta sicura. Marchetti con un incredibile balzo riesce a respingere.

34′ – Tre scambi in velocità dei nerazzurri offrono una ghiotta occasione a D’Alessandro, il tiro è ribattuto da un difensore che commette fallo di mano, ma l’arbitro lascia giocare. L’Atalanta mette alle corde la Lazio.

32′ – Colossale occasione per Keita, solo davanti al portiere, deviata in extremis da Sportiello.

31′ – Ammonito Masiello per fallo su Basta.

17′ – Anticipo di Biava in area laziale su lancio di Del Grosso. Atalanta ancora vicina al gol.

13′ – Ottima occasione per l’Atalanta con Migliaccio di testa su calcio d’angolo. Marchetti respinge con bravura. I nerazzurri pressano i laziali a centrocampo.

4′ – Keita si libera di Del Grosso e la scia partire un meraviglioso sinistro che si stampa sul palo.

2′ – Contatto in area atalantina fra Keita e Masiello. Brivido, ma non c’è fallo del difensore nerazzurro.

1′ – Primo tiro in porta della Lazio con Keita, titolare dopo la squalifica di Klose. Sportiello blocca senza problemi.

Ore 15 – L’arbitro Orsato ha dato il via alla partita.

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Parola d’ordine: continuità. La terza gara della settimana, impegno valevole per la 34esima giornata del campionato di serie A, vedrà l’Atalanta opposta alla lanciatissima Lazio di mister Pioli. Dopo le due rimonte contro Empoli e Cesena i nerazzurri se la vedranno con una formazione che 30 lunghezze in più, supportati da numeri veramente spaventosi. La Lazio è seconda in campionato sia in termini di punti che in fatto di vittorie (ben 19). Un ostacolo durissimo sulla strada verso la salvezza.

Arriva la “sua” Lazio ma Edy Reja non si commuove. Troppo calato nel mondo nerazzurro, il tecnico, per indulgere in amarcord. Sì, un po’ di emozione ci sarà, ma Reja più che guardare al passato preferisce concentrarsi sul presente. E domani la Lazio sarà solo un’altra avversaria con cui fare i conti, possibilmente da battere.

Continuare così. «C’è la necessità di allungare la striscia di prestazioni positive per tirarci fuori definitivamente dai guai. Siamo cresciuti e direi che siamo sulla buona strada. Ma di fronte domani avremo la Lazio, squadra che ha doti tecniche eccezionali, sta bene e corre molto: la classifica lo dimostra. Arrivare secondi per loro sarebbe un risultato eccezionale, senza dimenticare la finale di Coppa Italia. Direi che stanno facendo una stagione straordinaria». Lo spreco di Bianchi. «Dispiace per quell’occasione sbagliata all’ultimo momento a Cesena. Ho visto la salvezza lì e ho avuto quella reazione. Mi rivedo in tv e mi trovo un po’ cambiato ultimamente: sono abbastanza teso, partecipo con troppa animosità a partite e allenamenti. Da qui in poi cercherò di avere comportamenti più tranquilli. Con Bianchi tutto chiarito, gli ho già chiesto scusa anche pubblicamente. Serve serenità, questi atti di nervosismo non vanno bene». Davanti e dietro. «Concretizziamo troppo poco, almeno il 60 percento delle opportunità a questi livelli lo devi realizzare. E in difesa dobbiamo migliorare, più che altro dal punto di vista  individuale. Sono contento di Masiello, che ci dà spessore fisico ma anche buona tecnica in impostazione. Dobbiamo però stare più attenti nelle marcature preventive. In particolar modo con la Lazio, che non dà il minimo riferimento: da Mauri a Candreva hanno tanti uomini in grado di fare gol». Lazio cara nemica. «Conosco bene il valore di questi avversari, sono tutti figliocci miei. Non puoi concedergli spazi, perché ti puniscono. Non bisognerà perdere la concentrazione. Considerate le loro caratteristiche, devo pensare bene le contromisure. Deciderò solo domani, dipende anche se giocheranno con una punta. Potremmo anche fare un 4-3-3, se Maxi non dovesse darmi sufficienti garanzie fisiche. Tengo in considerazione anche D’Alessandro, finora quando è entrato ha fatto sempre bene. Potrebbe anche partire dall’inizio. Baselli mediano? Lo vedo più da mezz’ala».

Gli avversari. I biancocelesti stanno vivendo una stagione veramente incredibile. Dopo il divorzio da Reja al termine dello scorso campionato (l’attuale tecnico nerazzurro è uno degli ex della gara assieme a Stendardo, Biava, Scaloni, Bianchi e Frezzolini), il presidente Lotito ha scelto Pioli per il nuovo corso e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.  In campionato la Lazio ha completato alcune settimane fa una rincorsa che ha permesso di superare la Roma arrivando al secondo posto in classifica, le otto vittorie consecutive del girone di ritorno hanno consegnato alla serie A una protagonista forse inattesa, nonostante la rosa dai grandi valori tecnici.

Klose non c’è. Il campione del mondo tedesco Miroslav Klose attraversa un ottimo momento di forma ma, fortunatamente per l’Atalanta, è stato squalificato per una giornata e a Bergamo non ci sarà. Il reparto avanzato della Lazio può contare comunque su Candreva, Mauri, Keita, Felipe Anderson e il rientrante Djordjevic, nomi che hanno reso l’attacco biancoceleste il migliore per realizzazioni, assieme a quello della Juve, con ben 63 gol realizzati.

I precedenti. In serie A le due squadre si sono affrontate ben 93 volte e il risultato più frequente è il pareggio (36 volte). Le vittorie complessive dell’Atalanta sono 31 contro le 26 della Lazio, e considerando i soli incontri giocati a Bergamo la statistica si mantiene: 20 pareggi, 19 successi atalantini e 7 laziali nei 46 precedenti disputati in terra lombarda. La vittoria più larga di tutta la storia arrivò al termine della stagione 1947/1948. Domenica 2 maggio 1948, la Dea stritolò la Lazio con un roboante 5-0 e tutti i gol arrivarono nella ripresa: Fabbri, Schiavi, Korostelev e due volte Astorri annichilirono la Lazio e lanciarono i nerazzurri alla conquista del quinto posto finale. Fino al 1980, la Dea riuscì a conquistare ben 9 successi e 14 pareggi a fronte di sole due sconfitte: praticamente, la sfida con la Lazio, era sempre un appuntamento che regalava grandi emozioni ai tifosi nerazzurri.

  https://youtu.be/fehpPgJgVLs

Da Pacione a Denis. Negli ultimi 30 anni, la sfida di Bergamo tra nerazzurri e biancocelesti ha regalato ancora tante belle vittorie alla Dea. Nel 1984 decise un gol di Pacione (1-0), nel 1989 Barcella e Pasciullo oltre ad un’autorete (3-1), nel 1990 e nel 1991 arrivarono addirittura due poker (4-0 e 4-1) con Caniggia che segnò 3 reti in due stagioni agli aquilotti. Dopo alcune stagioni di stop, la Dea ricominciò a vincere nel 2007 (2-1), continuando nel 2008 (2-0), e nel 2010 con Doni e Padoin sugli scudi (3-0). Nel 2013 è arrivato l’ultimo successo per 2-1 firmato Cigarini e Denis. 

  https://youtu.be/JDxGH2ItlJE   https://youtu.be/f3Vqiam8Bwg

La curva. Atalanta-Lazio, dal punto di vista dei precedenti, rappresenta anche una sfida spettacolo. Nell’ultima giornata casalinga del campionato 2012, la Curva Pisani regalò un colpo d’occhio mozzafiato con 7 maglie di uomini che hanno vestito con orgoglio la casacca nerazzurra: Angeleri, Gardoni, Bertuzzo, Stromberg, Magrin, Bonacina e Bellini. Uno striscione che recitava “Essere atalantini, esserlo dentro..le bandiere non sono gli ottimi giocatori ma uomini d’esempio e ricchi di valori”. Molto bello anche lo spettacolo pirotecnico del 2012 e la coreografia per il compleanno del 2013 con tutto lo stadio coinvolto.

  https://youtu.be/YVXpoLmgM8M    Le scelte di Reja. Dopo il pareggio in rimonta strappato sul campo del Cesena, il tecnico goriziano ha ripreso il lavoro a Zingonia. Tutti i giocatori sono a disposizione tranne gli squalificati Denis e Benalouane e gli infortunati Estigarribia e Raimondi. Cherubin torna in gruppo ma difficilmente sarà convocato per una Dea che potrebbe schierare Masiello a destra, Stendardo e Biava centrali e Del Grosso a sinistra davanti a Sportiello. A centrocampo probabile una chance dal primo minuto per D’Alessandro al posto dello spento Zappacosta, Cigarini e uno tra Carmona e Migliaccio giocheranno al centro mentre a sinistra toccherà ancora a Gomez. Alle spalle di Pinilla (confermatissimo) potrebbe toccare nuovamente ad Emanuelson, oppure al solito Maxi Moralez.

Probabili formazioni

Atalanta (4-4-1-1): Sportiello, Masiello, Biava, Stendardo, Del Grosso, D’Alessandro, Cigarini, Carmona, Gomez, Moralez, Pinilla. All. Reja

Lazio (4-3-3): Marchetti, Basta, Ciani, Mauricio, Radu, Cataldi, Parolo, Lulic, Candreva, Mauri, Felipe Anderson. All. Pioli 

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