Atalanta
Ennesimo infortunio

Zappacosta, stagione nera: lesione di primo grado, rischia un mese circa di stop

Uscito contro la Salernitana, il trentenne è rimasto vittima del quarto ko di questa sfortunata annata. Valutazioni in corso per il futuro

Zappacosta, stagione nera: lesione di primo grado, rischia un mese circa di stop
Atalanta Bergamo, 18 Gennaio 2023 ore 10:48

È una stagione da dimenticare per Davide Zappacosta, che nella partita stravinta dai nerazzurri contro la Salernitana è rimasto vittima dell'ennesimo infortunio. Attraverso un comunicato stampa diffuso la mattina di oggi (18 gennaio), l'Atalanta ha reso noto che gli accertamenti diagnostici a cui è stato sottoposto il ragazzo nelle ultime ore «hanno evidenziato una lesione muscolo-fasciale di primo grado del bicipite femorale sinistro».

Il club sottolinea anche come «i tempi di recupero non sono al momento quantificabili e dipendono dalla progressione clinica del calciatore», ma per una lesione di primo grado, solitamente, si parla di circa un mese di stop. Una brutta tegola per l'esterno nerazzurro, ma anche per Gasperini, che quando ha avuto a disposizione il giocatore ha sempre dimostrato di avere grande fiducia in lui.

Purtroppo la stagione di Zappacosta era iniziata in salita sin da subito: durante le vacanze estive dello scorso giugno, infatti, il ragazzo si era fatto male e s'era visto costretto a saltare praticamente tutta la preparazione estiva. Tornato in campo per un tempo contro Torino e Monza, Zappacosta s'è poi fatto nuovamente male, così come nell'amichevole contro la Pro Patria giocata a fine settembre. Tornato a lavorare con il gruppo durante la pausa Mondiale, ecco adesso una nuova fermata ai box.

L'impressione è che, nonostante i 30 anni, il fisico del ragazzo stia dando chiari segnali e il club dovrà fare una seria valutazione sul suo futuro in squadra. Con la speranza, ovviamente, che Zappacosta recuperi al meglio e torni a essere il giocatore decisivo che tutti abbiamo imparato a conoscere nelle sue due vite nerazzurre.

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