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A Bergamo parte il car sharing "All Ways": ingresso libero in Ztl, gratis parcheggio e carburante

Funzionerà con un'applicazione e si potrà lasciare il mezzo in qualunque stallo o stazione nella zona di copertura del servizio

A Bergamo parte il car sharing "All Ways": ingresso libero in Ztl, gratis parcheggio e carburante
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di Mattia Cortese (in foto, Maurizio Pace e Stefano Zenoni)

Attivo già da oggi (martedì 16 gennaio) a Bergamo "All Ways",  il servizio di car sharing risultato della collaborazione tra il Comune e la società Scai Motor Srl, che gestisce il servizio anche a Parma, dove ha avuto un discreto successo.

Dallo "station based" al "free floating"

«Il tema del car sharing, per le città medio-piccole come la nostra, è sempre abbastanza complicato - ha spiegato l'assessore alla Mobilità, Stefano Zenoni -. Lo abbiamo visto in passato con vari esempi in diversi centri urbani italiani». Fino ad ora, nel capoluogo orobico erano disponibili due servizi di car sharing: E-Vai, offerto dalla Provincia, e Mobilize.

«L'elemento comune di questi due servizi, già presenti sul territorio - ha continuato l'assessore - è che l'utente doveva per forza riportare la macchina a una delle stazioni a disposizione in città, in stile "station based". Invece, quello che avviamo noi è del tipo "free floating", ovvero il veicolo può essere preso e poi lasciato in uno stallo qualsiasi nell'area di copertura dell'app. In pratica, è lo stesso principio che abbiamo applicato per il sistema di bici e monopattini».

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Le tariffe del servizio

«Siamo nati nel 2020 e nell'altra città abbiamo un'utenza di circa ottomila persone - ha aggiunto Maurizio Pace, fondatore e titolare dell'azienda -. La nostra speranza è di avviare collaborazioni anche con le imprese e l'Università, come del resto abbiamo fatto dall'altra parte, dove gli studenti hanno delle convenzioni specifiche».

Le tariffe sono di 34 centesimi al minuto per le vetture e di 44 centesimi al minuto per i veicoli commerciali (ci sono anche i furgoni, ndr), ma nel caso di utilizzo prolungato, sono comunque previsti pacchetti tempo vantaggiosi, da due ore fino a un massimo di ventotto giorni consecutivi. Fino a marzo 2024, inoltre, sarà prevista una promozione per il lancio del servizio, che porterà la tariffa standard a 29 centesimi al minuto e 39 centesimi al minuto per i veicoli commerciali.

I vantaggi del car sharing

Utilizzando una macchina in car sharing, nel territorio del Comune si potrà inoltre parcheggiarla gratis negli stalli di sosta blu e gialli. Tra le altre comodità, c'è quella dell'autorizzazione a circolare nelle Ztl (tranne nelle vie interne di Città Alta), senza restrizioni anche nelle giornate di blocco al traffico. Si pagherà solo l'utilizzo del veicolo: andando ai distributori convenzionati, si potrà infatti fare rifornimento, conservare lo scontrino e ottenere il rimborso della cifra.

Come utilizzarlo

I veicoli vengono sbloccati tramite un’applicazione per smartphone, disponibile sia per piattaforma iOS che Android. È sufficiente la registrazione sull’app dedicata, in cui verrà richiesto un documento d’identità, la patente di guida e i dati di una carta di credito (o carta prepagata) con cui pagare. Dopo un controllo, l’utente sarà abilitato a guidare i veicoli su tutto il territorio nazionale, a patto di restituirli nelle aree apposite.

Nel caso un utente dovesse provare a lasciare l'auto in un'area fuori dalla copertura del Comune, l'app non glielo permetterà e sarà possibile unicamente lasciarla "in pausa". Quindi, la persona continuerà a pagare e sarà "costretta" a lasciarla in uno spazio autorizzato. Non si potrà avere la doppia guida, perciò la macchina verrà configurata su un unico utente.

Nella flotta da quattordici veicoli ci sono dodici auto, tra Citroën C3 e Lancia Y ibride a quattro porte, e due furgoni, uno Ford e un altro Fiat. La metà sarà di tipo ibrido, le restanti andranno a benzina. Il servizio è attivo ventiquattr'ore al giorno, sette giorni su sette. Tutti i mezzi sono provvisti di un’assicurazione ed è disponibile un servizio clienti da contattare in caso di necessità o emergenza. Per maggiori informazioni, si può anche visitare il sito del servizio.

Commenti
Pietro

Il criterio di pagamento dovrebbe essere basato sul chilometraggio e non sul tempo! E poi...vogliamo guadagnare sull'attivazione di un numero, a parer mio eccessivo, di ZTL? Forse sarebbe il caso di ridurle? Direi di sì...

Marcello

A regime il costo si aggirerà sui 20 euro per ora. Bisognerebbe sapere fin dove si potrà arrivare con l'auto per capire a chi converrà usare questo sistema. Oltre a tutto un costo al minuto (invece che a chilometro) penalizza chi viaggia in zone infestate da code permanenti.

Francesco Giuseppe

Osceno e discriminatorio verso chi paga tasse, assicurazioni e lavora. Agli amici di Zenoni tutto gratis e permesso, agli altri no. Come i monopattini? Quindi le lasceranno ovunque in mezzo alle scatole.

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