mobilità dolce

A Bergamo sono in arrivo nuove "corsie ciclabili": le strade in cui saranno disegnate

I tecnici comunali saranno al lavoro nelle vie Palma il Vecchio, Previtali, Baschenis, Zanica e Maironi da Ponte

A Bergamo sono in arrivo nuove "corsie ciclabili": le strade in cui saranno disegnate
Attualità Bergamo, 23 Giugno 2021 ore 13:09

Amate dai ciclisti, odiate dagli automobilisti: a Bergamo, dopo quelle introdotte l’anno scorso, sono in arrivo altre “corsie ciclabili”, ossia quelle individuate sulla carreggiata con un’apposita segnaletica orizzontale per dare maggiore visibilità a chi si sposta sulle due ruote.

I lavori interesseranno alcune delle principali strade di ingresso o di attraversamento della città, disegnando le nuove corsie in modo tale da connettere tra loro tratti di piste ciclabili già esistenti e facilitare così la continuità tra i percorsi.

Dove saranno realizzate

Le corsie ciclabili verranno disegnate nelle vie Palma il Vecchio, Previtali e Baschenis per collegare le piste del centro cittadino all’asse San Lazzaro-Coghetti con la cycle strip di via San Giorgio, quest’ultima collegata alla ciclabile di via Moroni fino a Lallio.

Ma i tecnici comunali saranno all’opera anche in via Zanica, per collegare la ciclabile che si snoda verso Azzano San Paolo e Zanica alla Malpensata, e in via Maironi da Ponte, lungo un tratto di poche decine di metri che collega alla ciclabile Green way.

«Lavoriamo sempre e comunque a soluzioni strutturali e a lungo termine – spiega l’assessore alla mobilità Stefano Zenoni –  ovvero le classiche piste ciclabili, ma questa è un’iniziativa che consente di intervenire con tempestività per favorire la mobilità dolce, con soluzioni leggere, già sperimentate in Europa e finalmente possibili anche qui, usabile anche su strade a sezione ridotta».

Oltre a tempi di realizzazione e costi contenuti, la virtù principale della corsia ciclabile è quella di “marcare” sulla strada uno spazio di rispetto a tutela del ciclista. A differenza delle ciclabili vere e proprie, che richiederebbe uno spazio dedicato esclusivamente ai ciclisti e non sempre ricavabile, queste individuano uno spazio di attenzione e precedenza per la mobilità dolce all’interno della carreggiata, anche per i monopattini elettrici.

Le nuove corsie, introdotte grazie al decreto Rilancio del 2020, si aggiungono a quelle già realizzate in: via dei Caniana e via San Giorgio per collegare il polo universitario a via Paleocapa e al centro città da un lato e alla nuova ciclabile realizzata lungo via Moroni; nelle vie Ruggeri da Stabello e Baioni per favorire l’ingresso da Ponteranica; nelle vie Corridoni e Suardi per favorire l’ingresso da Torre Boldone; su viale Papa Giovanni, viale Roma e viale Vittorio Emanuele fino alla stazione della funicolare, per collegare la stazione al centro cittadino.