raccolte una cinquantina di firme

A Orio al Serio manca il bancomat: i residenti lanciano la petizione per chiederne uno

Chi deve prelevare o fare altre semplici operazioni deve andare in altri Comuni, all'Oriocenter o in aeroporto: per tanti un grosso problema

A Orio al Serio manca il bancomat: i residenti lanciano la petizione per chiederne uno
Attualità 17 Giugno 2021 ore 19:13

Chi abita a Orio al Serio e deve prelevare una somma in contanti, oppure controllare l’estratto conto o ancora fare un versamento su una carta di credito ricaricabile è costretto ad andare in un altro comune oppure all’interno dell’Oriocenter o in aeroporto.

Per questa ragione sul gruppo Facebook “Orio che vorrei” è stata lanciata una petizione, che ha raccolto una cinquantina di firme, nella quale si chiede al Comune di intervenire sollecitando le istituzioni e gli organi competenti che possono risolvere questa problematica installando un bancomat o un Postamat.

«In paese, non è presente nessun istituto bancario e nessuna filiale per operazioni di sportello, fatto salvo l'Ufficio Postale – sottolinea il comitato di residenti -. Da tempo ormai si è costretti a spostarsi in altri Comuni e, se questo è più o meno possibile per ragazzi, giovani e famiglie, non lo è per tanti anziani e per altri privi di mezzi e con altre difficoltà».

Un’altra possibile soluzione, suggerita per ridurre i disagi, potrebbe essere quella di pubblicare un bando che riscuota l’attenzione di un «soggetto bancario privato disponibile e interessato ad usufruire di locali eventualmente messi a disposizione dal Comune di Orio al Serio in assegnazione gratuita».

La necessità di avere a disposizione uno sportello bancomat emergerebbe anche dalla quantità di viaggiatori che, prima del Covid, sono passati per l’aeroporto di Orio al Serio. «Nel 2019 il “Caravaggio” ha raccolto un flusso di circa 14 milioni di passeggeri – concludono i promotori -. Certo, non tutti sono passati in paese, ma nel caso in cui fossero stati soltanto lo 0.3 per cento avremmo avuto una quota di almeno 40 mila presenze di passaggio; chi gestisce i molti bed & breakfast ricorderà di certo il boom di quell'anno».