A pochi giorni dalla ripresa delle scuole, a Osio Sotto il dibattito sulla mobilità si concentra su due fronti: da una parte le ripercussioni sulla viabilità, con code e rallentamenti segnalati lungo la 525 e in corrispondenza delle nuove intersezioni semaforiche; dall’altra sul sistema tariffario dell’e-Brt, che vede gli studenti locali sostenere un costo superiore rispetto a quelli dei Comuni vicini. Due questioni che l’Amministrazione comunale ha deciso di portare all’attenzione degli enti competenti.
Sul fronte del traffico, il vicesindaco con delega a Mobilità e Viabilità, Fabio Paganini, parla di criticità prevedibili: «La corsia riservata ha prodotto un beneficio per chi viaggia sull’e-Brt, ma al tempo stesso ha ridotto gli spazi per gli altri utenti della strada, eliminando addirittura le piste ciclabili. A questo si sono aggiunti rallentamenti in prossimità dei semafori sulle rotatorie, con la formazione di lunghe code».
Il vicesindaco sottolinea inoltre come il nuovo servizio si rivolga in particolare all’utenza studentesca, già servita in precedenza dagli autobus. La problematicità, a suo giudizio, è il coordinamento tra il nuovo sistema e la mobilità preesistente: «Il risparmio di tempo ottenuto dall’e-Brt nel collegamento con Bergamo non compensa i disagi prodotti agli altri utenti della strada. Nel complesso, il progetto appare lontano dall’auspicata modernizzazione sostenibile della mobilità locale. C’è una sensazione di disagio diffusa, che mascherare o ingentilire risulterebbe fuori luogo», afferma Paganini.
Il Comune riferisce inoltre di aver già segnalato alcune anomalie. La polizia locale (…)