Non solo sinistra. Anche alla destra bergamasca il Piano di sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio proprio non piace. «È un documento fatto male, che presenta molte criticità», sintetizza la consigliera comunale di FdI, Ida Tentorio (nella foto in apertura), che in estate l’ha studiato insieme ai bilanci di Sacbo.
Il centrodestra, nelle scorse settimane, ha chiesto un Consiglio straordinario. Passaggio politicamente delicato per la sindaca Carnevali, dal momento che anche Avs e Sinistra Italiana, che la sostengono, ritengono indispensabile una verifica di maggioranza sull’argomento. Si terrà il 22 settembre.
Tentorio intanto entra nel merito del masterplan. Con una serie di domande. La prima è «come sia possibile passare da 17 a 23,5 milioni di passeggeri contenendo nel frattempo rumore e inquinamento e rispettando i limiti di zonizzazione acustica».
La consigliera sottolinea che nel cosiddetto ordine del giorno “Ruzzini” (dal nome dell’assessora all’Ambiente) approvato in Consiglio era previsto un impegno al monitoraggio e alla riduzione del rumore.
Ebbene, «quali iniziative sono state prese?», chiede Tentorio; «è stato discusso dal tavolo dei sindaci?». Specie per quanto concerne le ore e i voli notturni, fra i nodi principali di tutta la questione.
Dopo aver analizzato il piano, la consigliera di FdI si domanda come sia possibile (…)