Attualità
i dubbi

Affido diretto della gestione del Centro sportivo al Villaggio degli Sposi: l'Anac bussa a Palazzo Frizzoni

L'Anticorruzione ha chiesto spiegazioni al Comune di Bergamo dopo l'esposto ricevuto dal consigliere leghista Stefano Rovetta

Affido diretto della gestione del Centro sportivo al Villaggio degli Sposi: l'Anac bussa a Palazzo Frizzoni
Attualità Bergamo, 09 Dicembre 2021 ore 11:47

L’affidamento diretto della gestione del Centro sportivo del Villaggio degli Sposi a un raggruppamento di associazioni, con capofila il Consorzio Ribes, è finito sotto la lente d’ingrandimento dell’Anac.

L’Autorità nazionale anticorruzione ha chiesto lumi al Comune di Bergamo dopo aver ricevuto a dicembre 2019 l’esposto firmato dal consigliere della Lega Stefano Rovetta (e da tutti gli altri consiglieri del Carroccio) che già in consiglio comunale aveva sollevato perplessità in merito alle procedure di affido seguite da Palazzo Frizzoni, che aveva scartato la gara di evidenza pubblica.

Come riporta Corriere Bergamo, l’Anticorruzione ha spiegato di aver avviato a marzo del 2020 un procedimento di vigilanza nei confronti di Palazzo Frizzoni, ritenendo errate le modalità seguite per l’affidamento, per poter acquisire le controdeduzioni richieste.

A settembre di quest’anno, l’Amministrazione ha specificato di aver scelto l’affidamento diretto della gestione perché anche l’esplorazione del mercato non aveva portato ad un esito positivo. L’Anac, a questo punto, ha chiesto di conoscere quali siano state queste forme di esplorazione del mercato.

Entro 20 giorni Palazzo Frizzoni dovrà consegnare i documenti e gli allegati richiesti, altrimenti l’Anticorruzione dovrà avviare la procedura per sanzionare l’ente. Dal canto suo l’Amministrazione ha fatto sapere che produrrà la documentazione richiesta.

Infine, il consigliere Rovetta starebbe valutando gli estremi per presentare un altro esposto all’Anac, questa volta in merito all’assegnazione della gestione del Polaresco a una cooperativa dopo che il vincitore della gara aveva risolto consensualmente l’appalto. A suo parere sarebbe stato necessario fare un’altra gara.