Grosso problema

All'aeroporto di Orio code inaccettabili al controllo passaporti degli arrivi extra Ue

Attese estenuanti per i passeggeri extra Schengen. Controllo passaporti a rilento, poco personale della Polizia di frontiera e troppi voli negli stessi orari

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di Andrea Rossetti

Un film già visto, ma che non può fare a meno di colpire ogni volta: migliaia di persone stipate nell’area arrivi extra Schengen dell’aeroporto di Orio al Serio, in attesa che i loro passaporti vengano controllati. Sfogliando le pagine della memoria, ci si rende conto che ciclicamente il problema si ripresenta. E per i più smemorati ci sono i social a tenere traccia dei fatti e delle polemiche.

Disagi e inefficienza

«La situazione è assurda - afferma senza mezzi termini Sonila Alushi, albanese da 24 anni a Bergamo, imprenditrice ed ex candidata in Consiglio comunale -. Fai un volo di un’ora e mezza e poi devi stare due ore fermo in attesa del controllo. Non so di chi siano le responsabilità, ma ritengo sia insostenibile, a maggior ragione ora che siamo entrati nell’anno da Capitale italiana della Cultura. Io ho la cittadinanza italiana, mi sento bergamasca e mi vergogno a vedere quelle immagini al nostro aeroporto. Io stessa, quando devo volare in Albania, ormai preferisco Malpensa, dove non ho mai vissuto disagi e inefficienze simili».

In realtà, molti parlano di situazioni paragonabili a quella di Orio anche in altri aeroporti, ma tra gli scali che orbitano su Milano è effettivamente l’unico. E stiamo parlando del terzo aeroporto d’Italia.

«Ho visto che solamente pochi giorni fa Giovanni Sanga, presidente Sacbo, ha postato su Facebook un articolo nel quale Orio viene definito “al top per la qualità dei servizi” - dice ancora Alushi -. Non metto in dubbio che, su certe cose, lo sia davvero. Ma per esperienza posso dire che questa eccellenza non c’è sempre. Vedere quella calca nell’area extra Schengen, tra l’altro dopo quello che abbiamo vissuto per il Covid, e nessun riguardo per donne incinta, bambini o anziani, mi fa male. Fa sentire quella gente delle persone “di Serie B”».

Nulla di nuovo

Come detto, non si tratta di un problema nuovo. Peggiorato - di molto - dal 2021 a oggi, ovvero da quando i voli sono ripartiti con intensità dopo l’ovvio stop causato dalla pandemia. Nell’aprile di due anni fa, Elena Pagani, assessore di Castelli Calepio, ci scrisse una lettera denunciando proprio l’inspiegabile e interminabile attesa al controllo passaporti dopo un volo da Tirana (...)

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