Commenti su: Ambulanze costrette a salire sul dosso: è polemica sui cuscini berlinesi installati a Bergamo

Giovane

@tsn hai la fissa delle auto, pensi solo a quelle, la città deve essere a misura d'auto, devo poter trovare parcheggio libero gratuito anche in centro, devo poter raggiungere col mio suv a tre piani qualsiasi posto perchè se no il mio diritto alla libertà viene compromesso, il tutto ovviamente senza limiti di velocità perchè se prendo un suv che può andare a 230km/h non vedo perchè dovrei limitarmi a 30 per una ideologia imposta dall'alto di voler salvare delle inutili vite di gente che non ha soldi di prendersi un'auto decente, se non hai l'auto stai a casa

MAC

@tsn, mi ero proposto di non rispondere più ai tuoi post indirizzati a me, ma il tono della tua in calce mi impone di contestarne merito e metodo, e quindi:
1. citare l'ipcc è come chiedere all'oste se il vino sia buono. Scendendo più nel dettaglio, il consenso sulle cause del riscaldamento globale è una cosa, quello sui rimedi un'altra, ma non bastano metri lineari di riviste scientifiche per esaurire il discorso, e comunque sarebbero solo teorie che sarei il primo a essere felice se tra secoli si rivelassero esatte.
2. detto quanto sopra, non sono certo io a negare il cambiamento climatico, o meglio l'anomalia della rapidità con cui esso si sta manifestando negli ultimi decenni, che è un dato di fatto, ma contesto talune scelte locali (a Bergamo come altrove in Italia e nel mondo, visto che un po' il mondo lo conosco anche io), di incidenza infinitesimale se non nulla sulla dimensione planetaria del problema e di non provata efficacia (se non su basi presuntive tutte da dimostrare empiricamente - tra quanto? 100 anni?), che paiono (e dico umilmente paiono) dettate dall'ansia (per svariati motivi, politici, economici, di lobby varie) di accontentare nel breve periodo con misure di eclatante impatto mediatico, ma di dubbia utilità, la platea più vasta possibile di opinione pubblica conquistabile con il tema dell'ecologia, potente leva, senza che ci sia un reale approfondimento scientifico nell'ottenimento di tale consenso e un adeguato bilanciamento degli alti costi (sociali, economici) che queste misure implicano a fronte dei presunti benefici di cui sopra.
3. come è un dato di fatto il cambiamento climatico in atto, è un dato di fatto il peggioramento della viabilità cittadina, per l'effetto di molteplici misure "di impatto mediatico", ma dalle immediate e collaterali conseguenze peggiorative non adeguatamente valutate, sebbene da molti (e molto più esperti di me senz'altro) preventivamente segnalate e silenziate nella pubblica derisione. Negare il peggioramento delle condizioni di viabilità in città è negare un fatto. Si rischia di fare come quel medico che esce dalla sala operatoria e dice che l'operazione è tecnicamente riuscita perfettamente, ma il paziente è morto.
4. non chiamarmi amico, visto che non lo sei e lo fai unicamente per accusarmi di buttare la palla in tribuna visto che non saprei, secondo te, argomentare. Forse qualcosina in più (ancora?) potrei scrivere, ma non è questo il luogo e non dev'essere una tenzone tra lettori. Credo di avere però, come tutti, diritto al rispetto e di non essere né deriso, né offeso per il mio pensiero che - condivisibile o no - cerco sempre di motivare, così come, quando ho contestato il tuo, l'ho fatto nel merito (e sei libero di non condividere il mio pensiero), e non attaccandoti personalmente con l'evidente obiettivo di rendermi immeritevole di considerazione agli occhi degli altri lettori.
La realtà è molto più complessa di quanto certe soluzioni semplicistiche la pretendano di far apparire.

tsn

Infine, per il semplice motivo che le credenze e le falsitá fanno regredire e non progredire, propongo questa interessante lettura sul concetto di consenso riguardo ai cambiamenti climatici. Con un'ultima nota per l'amico MAC e quelli usi a evitare le questioni buttandola sulla superioritá, sui depositari della veritá etc etc etc: non lo dico mica io che non ne so un tubo, lo dicono loro.

https://ipccitalia.cmcc.it/consenso-scientifico/

MAC

@Giovane: vedo che tsn fa proseliti, scrivi solo per lanciare epiteti e parlare a vanvera di chi non conosci, complimenti.
@tsn: ecco i consueti toni di sarcastica superiorità decisamente fuori luogo, con l'aggiunta di offese sparse a pioggia ("belinone" rivolto all'utente giambellino, "idiozie", etc.). Pretendi di stabilire tu cosa sia "passabile" in un post, ovviamente sei certo che io non abbia mai visto questi dossi e che non sarei capace di misurarne la larghezza anche volendo, vabbè, transeat (ma fino a un certo punto, poi basta).
Però fai più di un autogol, per esempio quando:
1. parli di realtà dei fatti, ma è un fatto che 'sti cuscini berlinesi qualche problema non adeguatamente valutato lo stiano creando.
2. affermi che si continui a "restringere marciapiedi, fare parcheggi, allargare strade solo per auto", quando è vero, fattuale, l'esatto contrario, con marciapiedi allargati, a discapito dei posti auto e della larghezza delle strade, al punto che in numerosi punti della viabilità cittadina certi autobus che un tempo filavano via lisci ora fanno fatica, e gli ingorghi costanti imbottigliano spesso anche i mezzi di soccorso (ambulanze, VV.FF, polizia, etc).
3. citi un mio riferimento ai "nonni di Greta" che nel mio precedente commento a questo articolo non esiste: sei proprio uscito dal seminato. In realtà ho fatto un tale riferimento in commento a un diverso articolo in materia di ebrt, che nulla ha a che fare con i dossi, ma se ti senti chiamato in causa anche qui si vede che la lingua batte dove il dente duole.
4. degeneri poi affermando che io non conosca il mondo come invece lo conosci bene tu (ma che ne sai di me?) e che dovrei leggere i giornali "giusti" per rieducare la mia mente. Ovviamente possiedi la spiegazione delle cause degli attuali cambiamenti climatici e delle ricette per contrastarle, argomenti su cui non c'è unanimità nella comunità scientifica mondiale, ma evidentemente tu ne sai più di tutti gli scienziati e i premi Nobel messi insieme...
Non c'è che dire, buona vita a entrambi.

Giovane

MAC sarai sicuramente un boomer, ideologico nel dna

tsn

Nessuno risponde a Peppino (a parte 'belinone che immagino a scuola avesse 10 in geometria) perche' toccherebbe scrivere che si sono dette e scritte al solito una gran quantità di idiozie.
In quanto a MAC, non so che dire: i cuscini sono li', esci di casa, fai un giro in quella e altre vie, guardateli da diverse angolature, magari porta un metro flessibile e se a quel punto le differenze non saranno chiare, il problema non sara' piu' il cuscino.
E' piu' interessante pero' lo scivolamento finale del post di MAC (post che di per se' poteva essere passabile) sui soliti potenti espedienti come "l'ideologia green", i "nonni di Greta" e via cosi' ad alti livelli. Essere "ideologici" o fare ideologia (lo si sente spesso dire in anche Consiglio) vuol dire procedere a prescindere dalle evidenze e dalla realta' dei dati e dei fatti, cioe' esattamente come procede MAC e molti, compresi quelli che comandano o vorrebbero comandare. Lascio a te quindi stabilire dove stia l'ideologia e cosa sia ideologico, ovvero se sia nel continuare a restringere marciapiedi, fare parcheggi, allargare strade solo per auto come negli anni '60 cosi' tutti vanno in auto e stanno in coda e cercano parcheggio (anche prima della ebrt eri in coda, siamo sinceri), oppure se sia ideologico guardare come sono ridotte le ns città e introdurre misure che permettano nel breve-medio periodo ad un buon numero di persone di spostarsi su altri mezzi (non tutti, tu puoi continuare ad andare in auto), con vari effetti collaterali positivi come per esempio poter vendere la seconda auto, cioe' quella che molte famiglie e singoli comprano per andare a lavorare e che pagano con lo stipendio che guadagnano andando a lavorare in auto.
Circa i gretini, se MAC volesse infine allargare gli orizzonti oltre l'Adda e l'Oglio, potrebbe chiedersi se l'ideologia stia nel ghiacciaio che dopo qualche migliaio di anni passato in quota pochi giorni fa si e' staccato facendo un nuovo Vajont, oppure nei razionamenti di acqua tra Adda e Oglio, o se invece l'ideologia sia in quelli che danno del gretino a chiunque ponga queste questioni vitali; per darsi una risposta non c'e' bisogno di guardarsi le serie storiche sul clima, basta leggere il giornale giusto. Giunti alla fine del processo e di questa presa di coscienza (sperando di non essere stati troppo ottimisti), MAC e simili potranno finalmente concludere che, dopo decenni passati a magnare a sbafo lasciando gli avanzi e il conto a debito a quelli che vengono dopo, e' giunta l'ora di mollare l'ultimo osso e farsi da parte.

tsn

Qualcuno risponda a Peppino.

giambellinon

per Peppino: i dossi "normali" occupano "tutta" la larghezza stradale e quindi le ruote scorrono su un piano "sempre" orizzontale.

Peppino

Ma le ambulanze della Croce verde sui dosdi normali non ha gli stessi problemi? Mi pare che abbia creato una sterile polenica mirata

Laura

Vedrete che bergamo........preferivo non vederla, un disastro dietro l' altro

Marcello

Fa tenerezza il solito che, pur di difendere a spada tratta ogni scelta di questa amministrazione, anche quelle palesemente criticabili, arriva a prendersela con gli autisti delle autoambulanze, che "non sarebbero capaci" di passare correttamente sugli amati "cuscini berlinesi"! Quando ai propri preferiti si perdona proprio tutto...! Allora perché quel qualcuno non si offre per guidare lui BENE le ambulanze?

Francesco Giuseppe

TSN, basta con la difesa a oltranza delle ca....e della giunta di cui sei parte, evidentemente. Hai mai provato a viaggiare su una ambulanza o un mezzo di soccorso che deve correre ed essere obbligato a rallentare, quando sai che ogni minuto può essere la differenza tra vita e morte? Ha mai provato ad avere uno o più aghi nelle braccia e subire i sobbalzi dei tuoi amati dossi, costruiti contro i tuoi odiati automobilisti e motociclisti? Ti consiglio di provarci prima di dire fesserie.

Massimiliano A.

Polemica x nulla

Paolo

Quando gli hanno presentati in comune nn capivo come avrebbero lasciato passare i mezzi di soccorso e non i suv e i corrieri , quando hanno le stesse misure … mistero della Giunta

MAC

La realtà, pare, è che le ambulanze sobbalzino, al netto di chi, nei commenti precedenti, commette l'orribile delitto di confondere asse con interasse (che poi, a voler fare i pignoloni a tutti i costi, sarebbe meglio parlare di carreggiata, ma non è questo il focus). Perché succede? Forse perché gli autisti delle ambulanze sono diventati improvvisamente incapaci? Forse perché la Croce Verde (che non conosco, se non per aver talvolta incrociato qualche suo mezzo per le strade) non tutela abbastanza la sua immagine e si permette di denunciare questa criticità? O forse perché questi "cuscini berlinesi" sono davvero troppo larghi e fanno sobbalzare non solo le auto, ma anche i mezzi di soccorso con i malati che trasportano? E forse perché, nella furia iconoclasta di arrecare fastidio agli odiati automobilisti, non si è tenuto conto del fatto che, a differenza di Berlino e delle altre grandi città tedesche, da dove traggono origine tali dossi, in quei luoghi essi sono posti solo nelle corsie della viabilità ordinaria, mentre le corsie per i mezzi di emergenza (là esistono, avendo più spazio rispetto alla nostra rete viaria) sono libere? Forse, chissà...sono tutte supposizioni.
Basterebbe sapere, però, che di questi dossi o cuscini berlinesi non esiste una misura standard, e forse (forse...) per lo scopo per cui sono nati e sono stati installati (far transitare i veicoli con un solo lato su di essi, obbligandoli a rallentare per non decollare o sfasciare le sospensioni e i semiassi) si poteva valutare meglio prima che non interferissero anche con i mezzi di soccorso, che peraltro non sono tutti uguali.

gianbellinone

TSN deve essere uno degli esperti delle società Poliedra o Polinemia citate come progettisti o consulenti dal dott. Berlanda che interverranno , o sono già intervenute, per rendere la città "vedrai che bergamo (Come l'africa citazione da TSN quando scrive del EBRT .

tsn

Quale sarebbe la realtá? Il post lagnoso di un'istituzione come croceverde che dovrebbe tutelare meglio la propria immagine? L'unica realtá è che asse e interasse sono cose ben diverse, che questo sistema è usato ovunque per i motivi noti e giá detti e che, come dicono le schede tecniche di veicoli e dossi berlinesi che trovi in rete, un dosso normale fa sobbalzare tutti mentre uno berlunese non fa sobbalzare un furgone che lo prende come va preso.

MAC

Niente da fare, è sempre la realtà che sbaglia, per qualcuno le teorie e le presunzioni sono sempre giuste a priori, anche quando non passano il test del mondo reale...un po' come i piani quinquennali dell'Unione Sovietica.
Tra un po' chi avrà l'ardire di manifestare il dissenso finirà nei campi di rieducazione?

Gio

Moto, motorini e via dicendo possono passare di lato a velocità che pare a loro. Che senso abbia non lo so

tsn

Gli assi, gli interassi non influiscono, sono diversi tra furgoni e auto, o meglio sono inferiori quelli di tutte le auto patente b tranne i gipponi più larghi. L'arternativa è un dosso ordinario, che evrebbe un impatto sull' ambulanza uguale a quello che ha sulle auto di qualsiasi dimentione. Autovelox fissi sotto i 50 purtroppo non si possono più istallare, vd decreto autovelox.

Giovanna

A Berlino le ambulanze passano qui no Bohh…inoltre è già da un po’ soldi tempo che sono stati installati se ne sono accorti solo adesso …sono abituati bene

Rolando

L'interasse di un furgone 35q (ambulanza) è lo stesso di un'auto patente b. Lo scoprono adesso?

Marcello

Un bell'autovelox settato sui 30 kmh davanti all'edicola renderebbe molto di più alle casse del comune, anche se per poco tempo, perché quando saranno chiusi il passaggio a livello e via Lunga, da via Rosa non passerà quasi più nessuno.

tsn

Se "una della ruote" (immagino si intenda entrambe quelle di un lato del veicolo) finisce sul cuscino e viene avvertito un sobbalzo, mentre le altre non passano sopra, significa che il cuscino non è stato passato centralmente. Se un ducato (di solito questi sono i mezzi usati per ambulanze) passa il cuscino centralmente non si sente nulla di significativo. Provare per credere. (Ps, i berlinesi si usano un po' ovunque, non li abbiamo inventati noi, altrimenti si chiamerebbero cuscini bergamaschi).

Francesco Giuseppe

Ma quando mai in comune fanno delle valutazioni tecniche utili ai cittadini ed ai oro servizi? Le valutazioni le fanno solo per il loro interessi ideologici e di parte, mai verso i cittadini, che pagano "ól fa e desfà". Ormai a Bergamo siamo su "scherzi a parte".
Ricordo quando fecero i dossi a Monterosso, anni fa, e gli fu detto che erano troppo alti; risposero che erano a norma. Poi i bus si incastravano sopra, allora li abbassarono a seguito delle lamentele, mai prima. Anche qui le ambulanze, i VVF, ecc., sono costrette a rallentare enormemente, ma loro fanno valutazioni....

Silvio Minconetti

A Bergamo abbiamo dei progettisti eccezionali

Matteo

Sul traffico non ne fanno una giusta, sono un disastro!