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i primi fiocchi

Arriva la nevicata a Bergamo: attivato il "Piano Neve" con quattro scenari d'intervento

Nel caso in cui la neve superasse i 30 centimetri, Aprica sospenderà la raccolta dei rifiuti per dedicare tutto il personale operativo alla pulizia di strade e marciapiedi

Arriva la nevicata a Bergamo: attivato il "Piano Neve" con quattro scenari d'intervento
Attualità Bergamo, 08 Dicembre 2021 ore 11:21

Quattro scenari d’intervento, con mezzi spargisale e sgombraneve sulle strade: Bergamo si sta preparando all’arrivo della neve in città, prevista oggi (8 dicembre) con intensità crescente nelle ore serali. Il Comune e Aprica hanno attivato il “Piano Neve”, per limitare i potenziali disagi. Le strade sono state salate nelle prime ore del mattino e gli automezzi sono pronti nel caso in cui la neve attaccasse sul terreno per poterla spalare velocemente. In particolare, il Piano di Aprica prevede quattro diversi stadi di intervento:

  • Salatura preventiva attraverso l’impiego di 21 automezzi spargisale sulle direttrici e 10 automezzi con vasca per lo spargimento del sale sui marciapiedi e sui passaggi pedonali in corrispondenza dei luoghi pubblici, pensiline dell’Atb e davanti alle scuole;
  • neve leggera (massimo 5 cm): 21 automezzi spargisale su direttrici e percorsi primari, 5 spargisale di piccole dimensioni sui percorsi secondari, 15 automezzi con vasca per spargimento sale sui marciapiedi e passaggi pedonali in corrispondenza dei luoghi pubblici, pensiline Atb e davanti alle scuole, con l’utilizzo di 10 carrelli spargisale manuali per spargimento sale marciapiedi e passaggi pedonali;
  • neve tra i 5 e 15 cm: 21 automezzi sgombraneve e spargisale su tutti i tipi di percorsi, 4 minipale per sgombero neve aree pedonali e piste ciclabili, 18 automezzi sgombraneve e spargisale su direttrici e percorsi primari in supporto ai terzisti, 20 automezzi con vasca per spargimento sale sui marciapiedi e passaggi pedonali in corrispondenza dei luoghi pubblici, pensiline Atb e davanti alle scuole, con l’utilizzo di 15 carrelli spargisale manuali, 4 spazzole motorizzate, 4 frese cingolate con turbina per rimozione neve e spargimento sale marciapiedi e passaggi pedonali;
  • neve superiore ai 15 cm: 21 automezzi sgombraneve e spargisale su tutti i percorsi, 4 minipale per sgombero neve aree pedonali e piste ciclabili, 18 automezzi sgombraneve e spargisale su direttrici’’ e percorsi primari’ in supporto ai terzisti, 25 automezzi con vasca per spargimento sale sui marciapiedi e passaggi pedonali in corrispondenza dei luoghi pubblici, pensiline Atb e davanti alle scuole, con l’utilizzo di 15 carrelli spargisale manuali, 4 spazzole motorizzate, 4 frese cingolate con turbina, mentre per la rimozione dei cumuli di neve 5 pale gommate, 10 autocarri pesanti, 3 autocarri leggeri.

I mezzi disponibili per effettuare gli interventi di pulizia sono suddivisi in 12 zone per essere il più tempestivi ed efficaci possibile. Il coordinamento e la gestione degli interventi sono diretti dal centro operativo principale di Aprica in via Moroni. L’area di potenziale intervento è rappresentata dalla rete della viabilità pubblica di Bergamo, costituita da circa 320 chilometri di strade (640 chilometri se si considerano entrambe le corsie della carreggiata) e almeno 800 mila metri quadrati tra marciapiedi e aree pedonali.

Nel caso in cui la nevicata dovesse durare diverse ore e superasse i 30 centimetri, allora verrà sospeso il servizio di raccolta dei rifiuti per dedicare tutto il personale operativo alla rimozione della neve sulle strade e in prossimità luoghi pubblici, sui marciapiedi, alle fermate degli autobus e lungo le piste ciclabili.

Il regolamento comunale prevede poi il seguente obbligo per i cittadini: «in caso di nevicate con persistenza di neve sul suolo, è fatto obbligo agli abitanti di ogni edificio fronteggiante la pubblica via di provvedere allo spalamento della neve dai marciapiedi per l’intera loro larghezza, allo spalamento della cunetta stradale per una larghezza di 20 cm e di eventuali caditoie o tombini onde agevolare il deflusso delle acque di fusione, all’apertura di passaggi in corrispondenza di attraversamenti pedonali e degli incroci stradali su tutto il perimetro dello stabile da essi abitato o occupato, ammassando la neve in modo che non arrechi disturbo alla circolazione stradale e pedonale. Nel caso di strade sprovviste di marciapiede l’obbligo si riferisce al suolo stradale per la larghezza di 1 metro dal lato strada».