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Associazione Partigiani di Bergamo, oltre 600 iscritti in più in 6 anni

Sabato 19 febbraio il 17esimo congresso provinciale dell’Anpi. Memoria della Resistenza, difesa della Costituzione ma anche ambientalismo, lotta alle nuove povertà e alla violenza di genere

Associazione Partigiani di Bergamo, oltre 600 iscritti in più in 6 anni
Attualità Bergamo, 18 Febbraio 2022 ore 01:36

L’Anpi provinciale di Bergamo va a congresso. Sabato 19 febbraio una grande giornata di confronto e discussione per chiudere i cinque anni trascorsi e aprire una nuova fase dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che affronta il presente e le sfide del futuro rinnovandosi, aprendosi e rafforzando i princìpi che stanno alla base dell’operato di sempre: antifascismo, difesa della Costituzione, promozione dei valori della Resistenza.

«I valori della Resistenza partigiana hanno ispirato e reggono la Costituzione – spiega Mauro Magistrati, presidente uscente del comitato provinciale dell’Anpi -. Sempre più abbiamo il compito di rendere visibile questa origine dell’impianto democratico del nostro paese. Ci avviciniamo al 17esimo congresso consapevoli di aver fatto un buon lavoro ma soprattutto di avere di fronte sfide epocali. Viviamo un momento difficile della storia italiana e mondiale, la posta in gioco è alta: bisogna essere costruttivi, forti, battaglieri. Saper trasmettere e attualizzare i valori che hanno ispirato la lotta antifascista e democratica, perché possono guidarci e permetterci di contribuire alla costruzione di una società giusta, più che mai necessaria».

Dal 2016 l’Anpi provinciale è cresciuta: da 22 sezioni territoriali si è passati a 26 (che nei mesi scorsi hanno svolto i loro congressi), da 1.600 iscritti si è arrivati a oltre 2.200, tra cui molti giovani. Negli ultimi cinque anni sono state moltissime le iniziative promosse, sia politiche che culturali, un successo ad esempio il ciclo di iniziative “Macerie”, che prevede incontri dedicati ai nuovi fascismi in collaborazione con diverse associazioni e realtà e che anche nei mesi scorsi, nonostante le difficoltà della pandemia, ha visto partecipare sempre un ampio pubblico.

«È una crescita che deve continuare – commenta Magistrati -. Al congresso sono invitate numerose realtà sociali, politiche e culturali del territorio, proprio perché vogliamo proseguire il lavoro di apertura e di declinazione dell’antifascismo in diversi ambiti». Oltre ai 95 delegati delle sezioni bergamasche, sabato 19 saranno infatti presenti i rappresentanti di molte associazioni, tra cui Caritas, Arci, Acli, Federazione Studenti, Legambiente, sindacati, partiti, giovani del movimento Fridays for Future, associazioni femministe, Fondazione Gritti Minetti, Fondazione Serughetti La Porta, Fondazione Istituti Educativi di Bergamo. Sarà inoltre presente il presidente nazionale di Anpi, Gianfranco Pagliarulo.

All’assemblea congressuale il compito di eleggere i delegati che prenderanno parte al congresso nazionale, che si svolgerà dal 24 al 27 marzo, oltre che i componenti del nuovo direttivo: il comitato provinciale, che dovrà nominare il presidente. Non solo: dalla discussione emergeranno le linee politiche che dovranno orientare l’attività dei prossimi cinque anni. Un momento cruciale per la vita dell’Associazione: per ragioni anagrafiche stanno venendo a mancare anche gli ultimi testimoni diretti della Resistenza e Anpi dovrà farsi portatrice della storia partigiana grazie all’impegno di nuove generazioni di antifascisti, coniugando la trasmissione della memoria alla pratica politica sul presente.

«Fondamentale è il lavoro nelle scuole, per noi vera e propria missione - continua Magistrati -: trovare linguaggi sempre nuovi per raccontare la lotta partigiana, l’antifascismo alla base della Costituzione repubblicana. Ci ispiriamo alla direzione presa da Anpi Nazionale: dobbiamo avere un ruolo di unione tra le realtà sociali del paese, mantenendo saldi i princìpi della solidarietà e della prossimità. Assistiamo a una crisi eccezionale, con il cambiamento climatico, la fragilità degli strumenti di governo sovranazionale, la rivoluzione digitale che condiziona i rapporti globali. Serve un cambiamento profondo, una risposta straordinaria anche da parte nostra, per una grande allenza democratica per la persona, il lavoro, la socialità. Anpi continuerà ad essere un soggetto politico, radicato e forte di una visione sull’oggi e sul futuro. Anche nella nostra provincia».

Il 17esimo congresso di Anpi provinciale si terrà sabato 19 febbraio all’Auditorium di piazza Libertà. Alle 8,45 l’apertura dei lavori; la chiusura è prevista alle 17, con la votazione sul documento congressuale e l’elezione del nuovo direttivo (Comitato Provinciale). Informazioni su www.anpibergamo.it e pagina facebook Anpi Comitato Provinciale di Bergamo.

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