L’iniziativa

Attenti piccioni, arrivano le pattuglie di poiane

I comuni di Covo, Mozzanica e Fontanella impiegheranno i rapaci per tenere alla larga i fastidiosi volatili, causa di sporco e rischio per la salute pubblica

Attenti piccioni, arrivano le pattuglie di poiane
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Da settembre i piccioni "residenti" nei comuni di Covo, Mozzanica e Fontanella faranno meglio a cambiare aria, perché arriveranno delle temibili poiane, addestrate da esperti con il compito di tenerli alla larga, essendo i "topi volanti" delle loro potenziali prede.

In passato le amministrazioni avevano contato soprattutto sull'azione dei cacciatori, ma di recente hanno optato per un approccio meno violento, dato che questi rapaci addestrati eseguiranno una serie di voli, senza attaccare i piccioni, ma costringendoli – percepito il pericolo - a migrare verso cieli più sicuri. La decisione di impiegare questo metodo è arrivata dopo che i comuni erano stati interessati da un incremento dell'attività dei pennuti, con disagi sia dal punto di vista del decoro pubblico, sia dal punto di vista dell'igiene. Si è così creato un tavolo con cui si è discusso del problema e si è individuata questa particolare soluzione.

La scelta è ricaduta su quattro poiane di Harris, specie del Centro America caratterizzata da una spiccata socialità. I loro nomi sono Duncan, Wallace, Merida e Tivan e sono addestrate da Chicco Arcostanzo, della società Artiglio bird control.

«Non vanno a caccia come farebbero gli sparvieri che sono autoctoni della zona. I piccioni e altri volatili infestanti, però, quando li vedono non si sentano più sicuri e si spostano su un altro territorio – ha spiegato l'addestratore intervistato dal Corriere della Sera Bergamo -. Per assurdo questo fenomeno si verifica naturalmente nelle grandi città dove nidificano anche i rapaci, mentre nel centro dei paesi questo è più difficile e i piccioni finiscono per proliferare indisturbati».

I "voli di dissuasione" inizieranno però a settembre, perché «adesso i piccioni hanno i piccoli e non si allontanerebbero. Per ottenere il risultato occorrerà una decina di voli l’uno a distanza di qualche giorno dall’altro – ha precisato Arcostanzo -. Utilizziamo le poiane di Harris, che è una specie centroamericana, perché è l’unico rapace sociale e quindi si possono far volare anche più esemplari contemporaneamente senza che entrino in conflitto fra loro». L'appuntamento è in autunno, i piccioni sono avvisati.

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