Autostrada Bergamo-Treviglio, altro ritardo nella presentazione del progetto definitivo
La documentazione doveva essere presentata ad agosto. Ma il maltempo ha condizionato i carotaggi che devono essere fatti sui terreni
di Marta Belotti
Il progetto definitivo per l’autostrada Bergamo-Treviglio avrebbe dovuto essere depositato entro giugno 2024, ma a fine maggio era ormai chiaro a tutti che i tempi si sarebbero allungati.
Poche settimane fa è arrivata la conferma della proroga ad agosto. Venerdì 5 luglio, in occasione degli “Stati generali delle infrastrutture in provincia di Bergamo”, Gianantonio Arnoldi (in foto), presidente di Cal (Concessione autostrade bergamasche), ha invece parlato di «presentazione del progetto definitivo a settembre». In sostanza, un’ulteriore proroga.
Il perché di questi continui rinvii di un progetto nato già vecchio, le cui prime bozze risalgono addirittura ai primi anni Duemila, si è desunto dal discorso tenuto nella stessa occasione da Arnoldi, che sta seguendo da vicino questa fase di progettazione.
«Chi ha vinto la gara per l’opera (Autostrade Bergamasche, ndr) ha avuto un problema con il progettista, che è stato per questo cambiato», ha spiegato il presidente di Cal, che ha poi tranquillizzato i presenti sul fatto che ora sia tutto risolto e i lavori stiano procedendo.
Oltre all’intoppo a monte, però, si è aggiunto il maltempo degli ultimi mesi, che ha reso complicati i carotaggi nel terreno. L’autostrada sarà infatti per lo più in trincea e risulta quindi fondamentale sapere cosa ci sia nei terreni che andranno smossi e scavati (...)
Ha prepotentemente vinto il lucro, con la debole opposizione di qualche Sindaco che di più non poteva fare. Una autostrada inutile e senza collegamenti utili. Uno spreco di terra, di soldi che come sempre pagheremo noi con le nostre tasse (anche con la brebemi cantavano dicendo che era autofinanziata e poi in silenzio si sono spesi milioni di euro pubblici)....e i pedaggi? carissimi ovviamente, con prese in giro relative ai presunti sconti, quasi sempre irrealizzabili. Ma tanto si sa che il popolo italiano raglia..ma non scalcia. Loro (quelli che tutti votiamo o con il non voto favoriamo), lo sanno molto bene.
Purtroppo la faranno, e sarà la quarta autostrada fantasma in Lombardia (BreNeMi, TEEM, Pedemontana, e poi questa). Mettiamoci pure la carissima Pedemontana Veneta, e dobbiamo concludere che non vale più la pena di farne, di autostrade!
NON la userò mai!!!! Inutile e dannosa, da boicottare fine da subito!