Si è svolto questa mattina, 3 luglio, nella sede di Confesercenti Bergamo, l’incontro tra una rappresentanza dei commercianti di via San Bernardino, guidata da Matteo Almagioni titolare di Bugan Cafè e il vicesindaco e assessore al Commercio del Comune di Bergamo Sergio Gandi, alla presenza del direttore di Confesercenti Bergamo Filippo Caselli e del vice direttore Cesare Rossi. Si è parlato, principalmente, delle difficoltà legate al cantiere Rfi in via San Bernardino.
Lavori al ponte ferroviario: le difficoltà dei commercianti
L’incontro ha consentito ai commercianti della via di illustrare direttamente all’amministrazione comunale le difficoltà che stanno affrontando a causa della chiusura del ponte ferroviario, dovuta al cantiere Rfi, evidenziando in particolare le ripercussioni sull’attività quotidiana e la necessità di disporre di informazioni puntuali sull’evoluzione dei lavori e sulle modalità di svolgimento delle prossime fasi di cantiere.
Nel corso del confronto è emersa la volontà di rafforzare il dialogo tra l’amministrazione e i commercianti della zona, al fine di migliorare il flusso informativo verso gli operatori, valutare possibili forme di sostegno che possano aiutarli ad affrontare i pesanti cali di fatturato registrati in questo lungo periodo di chiusura e sviluppare iniziative di animazione della via per contribuire a mantenere attrattiva l’area durante il periodo dei lavori.
«L’amministrazione ci mette la faccia anche quando il cantiere non dipende direttamente da noi – ha dichiarato il vicesindaco e assessore al Commercio Sergio Gandi –. È un atteggiamento che riteniamo normale e che fa parte della capacità di ascolto e confronto che un’amministrazione deve avere. Dal dialogo nasce la fiducia reciproca e la possibilità di mettere in campo interventi che, pur non potendo eliminare tutte le difficoltà che un cantiere di questa portata inevitabilmente comporta, possono comunque rappresentare un segnale concreto di vicinanza alle attività economiche».
Soddisfazione è stata espressa anche dalla rappresentanza dei commercianti. «Abbiamo avuto la possibilità di rappresentare direttamente le nostre preoccupazioni e i disagi che stiamo vivendo – ha dichiarato Matteo Almagioni titolare di Bugan Cafè –. Apprezziamo la vicinanza dimostrata dall’Amministrazione e la disponibilità ad approfondire strumenti di informazione più efficaci e possibili forme di sostegno economico».
«Ringraziamo il vicesindaco Gandi per la disponibilità dimostrata nell’accogliere questa richiesta di confronto – ha commentato il direttore di Confesercenti Bergamo Filippo Caselli –. Per noi è fondamentale garantire un’informazione costante e tempestiva ai commercianti e agli artigiani della via, affinché possano programmare al meglio la propria attività in una fase così complessa».
Caselli: considerare anche i danni economici
Caselli ha inoltre sottolineato un tema di carattere più generale: «Quando si progettano e si valutano grandi cantieri urbani sarebbe opportuno considerare, tra le esternalità negative generate dall’intervento, anche la perdita di fatturato e i danni economici subiti dalle attività direttamente interessate. Le amministrazioni, spesso chiamate a rispondere anche di ritardi non imputabili alla propria responsabilità, devono poter disporre di strumenti che consentano di accompagnare concretamente le imprese durante questi periodi particolarmente delicati».
L’incontro si è concluso con l’impegno delle parti a mantenere aperto un canale di confronto costante per monitorare l’evoluzione del cantiere e individuare, di volta in volta, le soluzioni più efficaci a sostegno del tessuto commerciale di via San Bernardino.