La decisione

Chiusura del sottopasso di via San Bernardino a Bergamo: da metà ottobre via San Tomaso diventa a senso unico

Dopo un mese di monitoraggio della chiusura del ponte su Largo Tironi, ecco i correttivi per il quartiere. Salva via Ruspini, inadatta al traffico di scorrimento

Chiusura del sottopasso di via San Bernardino a Bergamo: da metà ottobre via San Tomaso diventa a senso unico

Dal prossimo 15 ottobre, via San Tomaso de’ Calvi diventerà a senso unico in direzione di via San Bernardino. È la decisione resa nota questa mattina (1 ottobre) dall’assessore alla Mobilità di Bergamo, Marco Berlanda, volta a migliorare la viabilità del quartiere, messo a dura prova dalla chiusura per 9 mesi del ponte ferroviario affacciato su Largo Tironi.

Presenti all’incontro il dirigente comunale della Mobilità Silvano Armellini, gli esperti Damiano Rossi e Stefano Zenoni di Polinomia e Consorzio Poliedra del Politecnico di Milano, e la comandante della Polizia locale, Monica Porta.

Correttivi in corso

Dopo un mese di raccolta dei dati di traffico – significativi soprattutto quelli degli ultimi quindici giorni con l’apertura della scuole – l’Amministrazione comunale passa ai correttivi.

Dai dati rilevati con il monitoraggio dei flussi risulta che nella parte iniziale di via San Bernardino (quella verso Colognola, per intenderci) il traffico segna una riduzione contenuta, del 5-7 per cento, ha spiegato Armellini.  Il che è un dato significativo per il commercio. Il traffico di passaggio da via San Tomaso verso via San Bernardino invece è  cresciuto del 250 per cento. Mentre la circolazione nelle stessa via, in direzione di Caniana, è aumentata del 50 per cento.

Il nodo di via Ruspini

«Il nodo critico, dal punto di vista viabilistico e della sicurezza per la presenza di una scuola, di bambini e di pedoni – ha sottolineato la comandante Porta -, era via Ruspini». Un budello interno al quartiere, stretto, con pochi marciapiedi, inidoneo ed essenzialmente residenziale che tutto di colpo è diventato una via di scorrimento attraversata, fra le 7.30 e le 8.30 del mattino, da qualcosa come 250 auto.

«Il carico su via Ruspini era previsto ma speravamo che gli automobilisti per evitare quella zona scegliessero i percorsi alternativi consigliati – ha spiegato l’assessore Berlanda – come via Moroni, per esempio, ampiamente sottoutilizzata. Non è successo. Ora siamo costretti a cambiare strategia».

La novità per via San Tomaso

Da metà mese dunque, compatibilmente con la posa della nuova segnaletica, via San Tomaso diventa a senso unico in direzione San Bernardino.  Per ridurre la velocità di questo che diventa a tutti gli effetti un rettifilo,  il Comune prevede due interventi. Il primo è la realizzazione di un tratto di corsia ciclabile in direzione di via Moroni, nel tratto compreso tra le vie Ruspini e Sardegna. Il secondo, una quindicina di parcheggi messi su ambo i lati di via San Tomaso, a creare un chicane che costringerà gli automobilisti a moderare l’andatura.

La decisione è stata presa ascoltando i residenti e le reti di quartiere. «Risolviamo il problema di via Ruspini, frazionandolo sul resto del quartiere. Ci saranno altri disagi per gli abitanti che avranno, chi più chi meno, alcune variazioni alla circolazione nel quartiere, ma la questione di via Ruspini è sostanzialmente risolta».

Per raggiungere le abitazioni a est della ferrovia, i residenti che vengono da Caniana possano usare il nuovo senso unico di San Tomaso. Mentre quelli in arrivo da via San Bernardino non potranno più girare su San Tomaso, ma dovranno utilizzare via Galli. I residenti a ovest della ferrovia potranno accedere sola da via dei Caniana.