Erano almeno cinquecento le persone che la sera di sabato 23 maggio hanno riempito l’area esterna dell’auditorium “Fabrizio De André” di Curno per celebrare i cinque anni dalla sua inaugurazione.
«È stata una serata molto partecipata – racconta il sindaco Andrea Saccogna -. L’auditorium, inaugurato nel 2021 dopo una genesi travagliata al pari della biblioteca, è stato per 23 anni un cantiere, per la maggior parte del tempo chiuso. Poi, grazie soprattutto agli sforzi della passata amministrazione, si è riusciti a riaprirlo in pieno Covid e da cinque anni è diventato la casa della cultura e dell’arte a Curno».
Una ricorrenza che l’amministrazione ha scelto di celebrare in grande stile, partendo da un omaggio al cantautore genovese. «La serata è cominciata con la conferenza di Luigi Viva, uno dei più grandi conoscitori e biografi di Fabrizio De André, che ha raccontato aneddoti, ha tracciato una panoramica della sua produzione musicale e artistica e ha parlato delle sue posizioni politiche, restituendo il personaggio a 360 gradi».

Dopo l’incontro culturale, spazio alla convivialità con la cena all’aperto organizzata insieme ai ristoratori del territorio e, a seguire, il concerto degli Ottocento che ha trasformato la gradonata esterna in un teatro sotto le stelle. «Abbiamo voluto organizzare il concerto all’esterno – prosegue Saccogna – perché con l’arrivo della bella stagione sarebbe stato un peccato rimanere chiusi in auditorium, nonostante sia una location bellissima».
«La biblioteca-auditorium ha anche questa splendida gradonata che in questi anni abbiamo sfruttato poco (…)