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Città Alta, in Porta San Lorenzo sarà attivata una Ztl: stop a chi “taglia” per Valverde

Il Comune ha inserito la limitazione nel Piano urbano della mobilità sostenibile: l'obiettivo è limitare l'impatto della viabilità privata sulle Mura. Con tutte le criticità del caso, specialmente per chi arriva dalla Valle Brembana.

Città Alta, in Porta San Lorenzo sarà attivata una Ztl: stop a chi “taglia” per Valverde
Attualità Bergamo, 06 Luglio 2022 ore 12:38

Una Ztl anche a Porta San Lorenzo: è quanto previsto dal nuovo Piano urbano della mobilità sostenibile, presentato dall'Amministrazione comunale. La limitazione, che include coloro diretti al parcheggio multipiano in costruzione alla Fara, dovrebbe essere attivata nelle ore di punta dei giorni feriali. L'obiettivo è evitare che le automobili coda in via Baioni taglino per Valverde per raggiungere il centro cittadino e quindi limitare l'impatto della viabilità privata sulle Mura, nonché restituire sicurezza ai pedoni che transitano ai lati di via Maironi da Ponte – sprovvista di marciapiedi.

A riportare la notizia è Corriere Bergamo, che ha raccolto pareri e critiche: la Lega, ad esempio, ha presentato un emendamento per chiedere di eliminare dal Piano urbano (in breve Pums) proprio questo punto. La criticità maggiore affliggerebbe infatti gli automobilisti in arrivo dalla Valle Brembana, che utilizzavano la “scorciatoia” di Città Alta per evitare tutto il traffico della Conca Fiorita. Anche Aci si è espressa sul tema, spiegando che il problema sta proprio a monte, con la Valle Brembana che si ritrova improvvisamente ad avere una sola via d'accesso alla città. Un problema che, si augura il presidente, potrà essere alleggerito dal futuro passaggio della tramvia.

A fare i conti con quella che per le auto era una “comodità”, però, sarebbero proprio i residenti di Valverde, di cui Corriere Bergamo ha riportato le opinioni. «Ben venga la zona a traffico limitato, chi dice che non passano molte auto lo fa perché non abita qui. Il traffico è un problema reale, anche in questa stagione» è il pensiero condiviso, che punta il dito sui tanti mezzi (soprattutto i chiassosi motorini) che transitano a tutte le ore del giorno, «la mattina, quando le persone vanno al lavoro, a mezzogiorno e la sera, quando la gente torna a casa». Qualcun altro fa notare che andrebbero anche aumentati il numero di posteggi a disposizione per i residenti.

«Se ne parla da almeno vent'anni – ha spiegato Nicola Cremaschi di Legambiente –, si sa benissimo che serve a ridurre l'impatto ambientale del traffico su Valverde. Anzi, stupisce che qualcuno si sia ancora sorpreso dal fatto che si voglia mettere in atto. Mi auguro che venga realizzata in tempi rapidi, perché darebbe respiro alla zona: se dobbiamo basarci sui tempi di costruzione del parcheggio possiamo solo incrociare le dita, spero che l'amministrazione sia in grado di scindere le due cose».

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