Settore in sofferenza

Comuni bergamaschi in aiuto delle piscine: a Osio Sotto "girati" contributi Covid

Stanno pensando di fare lo stesso anche le Amministrazioni di Alzano Lombardo e di Treviglio

Comuni bergamaschi in aiuto delle piscine: a Osio Sotto "girati" contributi Covid
Attualità Osio Sotto e Osio Sopra, 01 Luglio 2021 ore 17:19

Nella Bergamasca, alcuni Comuni stanno valutando di concedere parte dei loro fondi Covid alle piscine gestite da privati, mentre altri lo hanno già fatto.

A darne notizia è stato oggi (giovedì 1 luglio) L'Eco di Bergamo. A Osio Sotto l'Amministrazione ha già concesso un contributo a fondo perduto di 75mila euro, derivante dai suoi finanziamenti per l'emergenza coronavirus, alla società Spazio Sport One, così che possa sanare una delle tre rate del mutuo rimaste scoperte, due del 2020 e una del 2021. Rate proprio da 75mila euro l'una.

Allo stesso tempo, anche i Comuni di Alzano Lombardo e Treviglio stanno valutando l'idea di finanziare le piscine presenti sul loro territorio gestite da privati, anche se niente è stato ancora deciso in maniera definitiva.

Bisogna tenere conto che le piscine sono tra le attività che più hanno sofferto per le restrizioni anti-Covid, infatti non hanno lavorato per un anno e mezzo, ma al tempo stesso rappresentano un importante centro di aggregazione e socializzazione per le comunità. Le Amministrazioni hanno riconosciuto che le difficoltà economiche in cui si trovano non derivano da scelte gestionali sbagliate, bensì dalla situazione contingente e comprendono il valore che possono avere in termini di sport e salute.

La stessa società ha fatto richiesta di contributi anche ad Alzano, dove ha un'altra piscina, pari a centomila euro. Anche qui con l'Amministrazione comunale garante per il finanziamento per la realizzazione dell'impianto, anche se con un debito del privato inferiore, pari a 700mila euro.

A Treviglio una situazione molto simile la si ha con l'impianto Alessandra Quadri, che deve al Comune 3 milioni di euro e ha chiesto un contributo di centomila euro, che l'Amministrazione vorrebbe concedere ma tramite proprie risorse, senza attingere al finanziamento Covid.