L'analisi costi-benefici

Aeroporto: Europa Verde chiede una riflessione sul piano di sviluppo come a Bologna

Il responsabile Trasporti Dario Balotta analizza i dati dello scalo emiliano e li compara con quelli dello scalo bergamasco con il risultato che...

Aeroporto: Europa Verde chiede una riflessione sul piano di sviluppo come a Bologna

Dopo la presentazione del piano di sviluppo e il consiglio straordinario del 22 settembre scorso, l’aeroporto di Orio al Serio ancora al centro del dibattito.

Dario Balotta, responsabile trasporti per Europa Verde, ha preso spunto dalle scelte adottate dall’aeroporto Marconi di Bologna per chiedere una riflessione sui limiti allo sviluppo dell’aeroporto bergamasco, confrontando traffico passeggeri, risultati economici ed impatto sul territorio di entrambe le strutture.

Il confronto tra l’aeroporto bergamasco e quello di Bologna

Secondo Balotta, mentre Malpensa e Orio al Serio stanno proseguendo con i rispettivi piani di sviluppo, Bologna ha scelto di porre un limite alla crescita. Il piano del Marconi, che inizialmente prevedeva il passaggio da 11 milioni di passeggeri nel 2025 a 15 milioni nel 2035, è stato infatti fermato, sulla base della valutazione che un ulteriore aumento dei voli non fosse compatibile con un territorio già sottoposto a pressioni ambientali e acustiche.

Per Balotta, questa scelta rappresenta una lezioni anche per Orio al Serio: la crescita del traffico aeroportuale, come sostenuto da Europa Verde, non dovrebbe essere considerato un valore assoluto.

I numeri di Orio al Serio

Nel confronto proposto da Europa Verde sono stati richiamati anche i risultati economici dei due scali aeroportuali. Bologna, con 11,1 milioni di passeggeri, avrebbe prodotto 24,6 milioni di euro inutile, mentre Sabco, la società che gestisce Orio al Serio, con quasi 17 milioni di passeggeri avrebbe registrato utili per 8,6 milioni. Dati che, secondo Balotta, dovrebbero alimentare una riflessione sul rapporto tra la crescita dello scalo bergamasco e i suoi costi ambientali e territoriali.

«Oltre a una certa soglia i costi aumentano»

Europa Verde auspica che possa esistere una soglia oltre la quale lo aumenta dei passeggeri e dei poli comporta costi ambientali, acustici e territoriali superiori ai benefici economici. Nel mirino di Europa Verde c’è anche l’aeroporto di Malpensa, il cui piano di sviluppo punta passare da 31 a 40 milioni di passeggeri e che, secondo gli ambientalisti, comporterebbe ad ulteriori pressioni sul territorio.