Sul mega Data Center del Triangolone il confronto politico e ambientale a Zanica si fa sempre più acceso. Mentre il sindaco Luigi Locatelli annuncia il rinvio dei termini per presentare le osservazioni nell’ambito della verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (Vas) dopo aver riscontrato problemi di leggibilità in alcuni documenti pubblicati sul portale regionale Sivas, opposizioni e residenti rilanciano le proprie contestazioni.
Da una parte il primo cittadino rivendica la scelta di attivare comunque una procedura preliminare, pur sostenendo che il progetto sia conforme al Piano di governo del territorio; dall’altra, Lega Zanica, Zanica Civica e il neonato comitato “Territorio e trasparenza” chiedono una valutazione ambientale più approfondita e maggiori garanzie per il territorio.
Locatelli ha spiegato che, in linea generale, la Vas non sarebbe necessaria per un intervento edilizio conforme al Pgt, essendo uno strumento riferito a piani e programmi di pianificazione territoriale.
Il Comune ha tuttavia preferito attivare una verifica preliminare, considerando le dimensioni dell’insediamento promosso da Astra Partners su un’area di 437.637 metri quadrati. La proroga dei termini, inizialmente fissati all’11 novembre, si è resa necessaria perché alcuni atti caricati sul portale regionale non risultavano consultabili.
«Nessuno ha intenzione di imporre blitz e nascondere chissà cosa – ha precisato il sindaco (…)