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Maxi data center al Triangolone di Zanica, spazio alle osservazioni dei cittadini (e non solo)

Il Comune ha avviato la verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (Vas). Il sindaco spiega come funziona, ma l'opposizione...

Maxi data center al Triangolone di Zanica, spazio alle osservazioni dei cittadini (e non solo)
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Il progetto del data center a Zanica entra in una nuova fase di approfondimento ambientale. Il Comune ha avviato la verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (Vas), per stabilire se sia necessario procedere con una valutazione completa. Una scelta che il sindaco Luigi Locatelli descrive come un’opportunità di trasparenza e partecipazione, mentre la lista di opposizione Zanica Civica critica il quadro rassicurante delineato finora sugli effetti dell’intervento.

Al centro della discussione c’è l’ambito di trasformazione AT1, noto come Triangolone, a nord del paese, al confine con Grassobbio e Azzano San Paolo. L’area si estende per 437.637 metri quadrati e ospiterà un data center e un Tech Hub con uffici, spazi per la ricerca e il coworking. La superficie lorda degli edifici prevista è di 134.518 metri quadrati. Resterebbero non costruiti 215.046 metri quadrati, pari al 49,14 per cento dell’ambito, di cui 132.743 destinati a parco pubblico e 82.303 a verde privato drenante.

Il comparto è segnato dalla presenza di ex cave e discariche: alcune porzioni risultano già bonificate e messe in sicurezza. Il promotore prevede interventi di riqualificazione e rinaturalizzazione, ma il rapporto preliminare segnala la necessità di ulteriori indagini sui terreni e di particolare attenzione alla tutela della falda acquifera.

«Il progetto del data center è conforme al Pgt, ma l’amministrazione comunale ha preferito, per la dimensione dell’intervento, attivare questa procedura in via preliminare», spiega il sindaco. Locatelli ricorda che la Vas si applica generalmente a piani e programmi di pianificazione territoriale, non ai singoli progetti edilizi conformi agli strumenti urbanistici.

La procedura consentirà di stabilire se sia necessaria una Vas completa e offrirà a cittadini, associazioni e gruppi politici la possibilità di presentare osservazioni. Il primo cittadino respinge le critiche su un presunto ritardo: «In realtà siamo in anticipo se consideriamo che questa procedura non era dovuta e che il procedimento di approvazione è solo agli inizi di un iter molto articolato» (…)

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