La chiusura risale a inizio dicembre e la speranza è trovare presto qualcuno che possa dare nuova vita a questi bellissimi locali in Città Alta. La scorsa settimana, Atb ha pubblicato la richiesta di manifestazione d’interesse per il fu Caffè della Funicolare. L’obiettivo è trovare quanto prima un nuovo gestore.
Anni complicati
Gli ultimi anni sono stati abbastanza travagliati per questo storico spazio di Bergamo, dopo che nel 2018 il titolare Massimo Passetti, che aveva gestito il bar della funicolare per una ventina d’anni, aveva ceduto il passo a Marco D’Arrigo, imprenditore e fondatore della catena California Bakery (che poi venne ceduta alla Ten Food&Beverage). Il rilancio in stile Usa però, a quanto pare, ha funzionato solo fino a un certo punto, dato che a fine novembre l’attività ha chiuso.
La notizia, oltre che recare dispiacere, ha portato le opposizioni a presentare un’interrogazione – a firma dei capigruppo Ida Tentorio, Andrea Pezzotta, Giulia Ceci e Alessandro Carrara – riguardante proprio il destino di quegli storici spazi di Città Alta.
C’è tempo fino al 27 febbraio
Una risposta fattuale non è tardata ad arrivare, dato che Atb – proprietaria dei muri – s’è subito messa alla ricerca di nuovi possibili gestori. Le persone e le aziende interessate potranno presentare domanda di partecipazione all’avviso pubblico entro le 12 di venerdì 27 febbraio.
Essendo un locale storico, Atb ha precisato che «saranno considerate positivamente le iniziative che valorizzino le tradizioni, il legame con il territorio e l’eccellenza del sistema culinario italiano, contribuendo a rafforzare il ruolo della funicolare come esperienza culturale, oltre che di mobilità». Tradotto: dopo il non proprio felice esperimento California Bakery, questa volta meglio puntare sui sapori locali.
Atb selezionerà poi un massimo di cinque proposte, con i candidati che saranno chiamati a presentare le proprie offerte economiche per aggiudicarsi i locali con un contratto di locazione di 6 anni, rinnovabile per altri 6.