Ambiente

Dopo la strage del tarlo asiatico, a Curno stanno arrivano nuovi alberi lungo il Brembo

500 esemplari, tra piante e arbusti, troveranno casa a ridosso del fiume, lungo la ciclopedonale, al parco Sale di Sotto e alla palazzina Bianca Riva

Dopo la strage del tarlo asiatico, a Curno stanno arrivano nuovi alberi lungo il Brembo
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di Monica Sorti

Sono cominciate nei giorni scorsi a Curno le operazioni di piantumazione per il ripristino delle piante tagliate in seguito al contagio da tarlo asiatico. Per quanto riguarda il territorio del paese non ci saranno ulteriori tagli, dato che non ne sono state segnalate altre infette.

«Siamo stati tanto colpiti nel 2024, abbiamo fatto tantissimi tagli e dopo aver fatto piazza pulita delle piante colpite e terra bruciata tutto intorno ai ceppi, non ci sono più casi lungo il Brembo», spiega il consigliere con delega all’Arredo e al Verde urbano Giuseppe Crotti. «Ne rimangono un po’ a Treviolo e ora ne hanno trovata una infetta anche alle Ghiaie di Bonate».

Il tarlo quindi è già passato dall’altra parte del fiume. «Lì, in teoria, il territorio è ancora di Curno perché il nostro confine è sulla sponda delle Ghiaie e dovranno fare alcuni tagli. C’è invece una pianta che mi hanno segnalato e che verrà tagliata in questi giorni in via Buelli, all’incrocio con la Briantea».

Quella è l’unica operazione che i tecnici devono fare in paese. «Sul Brembo è stato fatto un massacro, sono state tagliate tante piante. Fino all’altezza della cascina Merelli, che si trova a metà della pista ciclopedonale, la situazione si è abbastanza preservata. Non ce n’erano tantissime contagiate dal tarlo, forse perché in quella zona sono presenti tante specie che non ne vengono colpite, come robinie e ciliegi».

L’ultima balza del fiume infatti è piena di queste due specie arboree che hanno limitato l’espansione del tarlo verso nord. Mentre dalla cascina Merelli in giù è sparito il 75 per cento delle piante.

Nuove piante dopo la devastazione del tarlo asiatico sul Brembo

«Ho fatto un sopralluogo con Simone Sala, tecnico di Ersaf Regionale, e con Giovanni Ravanelli, tecnico di Ersaf di Curno. Abbiamo fatto un giro lungo il fiume Brembo, dove è già cominciata la piantumazione e verranno piantati 500 esemplari tra alberi e arbusti come il liburno, la lantana e la ginestra».

Di questi la maggior parte saranno arbusti (...)

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Commenti
Riccardo

Meno male! Avanti così!

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