Conto da pagare

Farina e spumante per strada dopo gli esami di maturità ad Alzano, il sindaco: «Chi sporca paga»

Il Comune ha riferito che ogni intervento di pulizia costa almeno 250 euro e il tutto sarà addebitato ai responsabili dei danni

Farina e spumante per strada dopo gli esami di maturità ad Alzano, il sindaco: «Chi sporca paga»

In questi giorni, i festeggiamenti per la Maturità sono tornati ad accendere le polemiche in Bergamasca e in particolare in Val Seriana, ad Alzano Lombardo. Dopo le prime prove orali, la strada davanti al liceo Amaldi è stata imbrattata con farina e spumante. Il Comune, che già a maggio aveva chiesto agli studenti di evitare comportamenti incivili, passa ora ai fatti: identificazione dei responsabili, sanzioni e addebito delle spese di pulizia.

L’appello del Comune rimasto inascoltato

Come riporta L’Eco di Bergamo, questa situazione si ripete ogni anno: l’uscita dagli esami orali si trasforma in un’occasione di festa che lascia dietro di sé rifiuti e sporcizia. In precedenza, l’Amministrazione, guidata dal sindaco Camillo Bertocchi, aveva già cercato di prevenire il problema.

«All’inizio di maggio abbiamo incontrato il Comitato degli Studenti dell’istituto Amaldi, chiedendo espressamente di interrompere la pratica di sporcare e imbrattare strade e piazze all’uscita degli esami di maturità con vino, cibo e altri materiali – hanno riferito dal Comune -. Avevamo dato la disponibilità a condividere e sostenere altre forme di festeggiamento, purtroppo senza alcun riscontro».

Sanzioni e costi di pulizia a carico dei responsabili

L’Amministrazione aveva già chiarito che, in caso di violazioni, sarebbero scattate sia le sanzioni amministrative sia il recupero delle spese sostenute per ripulire le aree interessate: «Era stato precisato – ha poi aggiunto Bertocchi – che si sarebbe proceduto con l’identificazione dei responsabili, l’applicazione delle sanzioni previste, da 50 a 300 euro, e il recupero dei costi di pulizia».

Una spesa tutt’altro che irrilevante: ogni intervento del mezzo comunale per il lavaggio delle strade ha infatti un costo minimo di 250 euro.

Già identificati i primi responsabili

I primi episodi si erano verificati già martedì, al termine degli esami orali, quando la carreggiata davanti all’istituto è stata cosparsa di farina e spumante.

Due persone sono già state identificate e saranno convocate dalla Polizia Locale per la contestazione degli addebiti, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per individuare altri eventuali responsabili.

«Festeggiare sì, ma senza danneggiare la collettività»

Concludendo, il primo cittadino ha ribadito che il Comune non intende impedire i festeggiamenti, ma chiede che vengano svolti nel rispetto degli spazi pubblici.

«Festeggiare un traguardo importante è legittimo e comprensibile. Farlo a spese della collettività, lasciando sporco e degrado negli spazi pubblici, non lo è. L’Amministrazione continuerà a effettuare controlli e ad applicare i provvedimenti previsti nei confronti dei responsabili. Il rispetto degli spazi pubblici è un dovere di tutti. Chi sporca paga».