ci sono voluti tre anni

Hakim Elliasmine, il campione dell'Atletica Bergamo, sarà italiano. Finalmente

La domanda per la cittadinanza era stata rifiutata perchè dal reddito del padre mancavano 300 euro. Nonostante sia uno dei mezzofondisti più forti in Europa, viva in Italia da 14 anni e parli anche bergamasco

Hakim Elliasmine, il campione dell'Atletica Bergamo, sarà italiano. Finalmente
Attualità Ponte San Pietro e Isola, 14 Agosto 2021 ore 14:13

Abdelhakim Elliasmine, 22 anni, tesserato per l'Atletica Bergamo e uno dei mezzofondisti più forti in Europa della sua categoria (può vantare nel proprio palmares dieci titoli nazionali) otterrà la cittadinanza italiana. Ancora una manciata di settimane, poi il giovane atleta diverrà agli occhi dello Stato un cittadino a tutti gli effetti. Ad annunciarlo, dalle colonne del Corriere della Sera, è stato Ivan Scalfarotto, sottosegretario all’Interno, spiegando che la pratica è pronta per la firma.

La vicenda che ha visto protagonista Abdelhakim Elliasmine, però, fa riflettere ed è sintomatica di come nel nostro Paese sia ancora difficile essere riconosciuti come italiani se si è figli di immigrati, anche se perfettamente integrati in una comunità.

I suoi genitori sono di origine marocchina e il giovane campione vive in Italia ormai da 14 anni. Abdelhakim è cresciuto a Brembate Sopra, si è diplomato come perito elettronico e conosce pure il dialetto bergamasco. Ciononostante, fino ad oggi è stato costretto a gareggiare con lo status di “italiano equiparato”, non potendo vestire la magia azzurra nelle competizioni internazionali.

Il padre di Abdelhakim aveva fatto domanda per far ottenere al figlio maggiorenne la cittadinanza, ma era stata respinta perché dal reddito del genitore mancavano 300 euro, necessari per raggiungere il minimo stabilito dalla legge. A novembre del 2019 il presidente della Federazione italiana di atletica leggera, Alfio Giomi, aveva chiesto al Ministro Lamorgese la cittadinanza italiana per alti meriti sportivi, ma la pratica si era persa per strada. Ora il lieto fine, atteso dal giovane per tre anni.