Trasporto pubblico

I bus “normali” extraurbani sulla corsia preferenziale della e-Brt? L’Agenzia del Tpl dice di no

Con l'entrata in vigore del servizio saranno poche le corse che continueranno a percorrere la 525 e raggiungere Bergamo, spiega l'ente

I bus “normali” extraurbani sulla corsia preferenziale della e-Brt? L’Agenzia del Tpl dice di no

È arrivato il “no” dall’Agenzia del Trasporto pubblico locale di Bergamo: i bus delle altre linee, non potranno utilizzare le corsie preferenziali realizzate apposta per l’e-Brt. È quanto emerge dall’ultimo incontro avvenuto mercoledì scorso tra Tpl e le società di trasporto di Bergamo trasporti sud, in cui si è discusso anche delle conseguenza che il servizio di bus elettrici porterà sul resto delle linee di trasporto.

Il “no” legato al Pnrr

A fine febbraio, la Autoservizi Locatelli aveva inviato una lettera a Comune, Provincia, Agenzia Tpl e Atb, con una richiesta: che le corsie preferenziali della e-Brt, poiché frutto di soldi pubblici, potessero essere utilizzati anche dai bus della società, che percorrono la medesima strada, ovvero la provinciale 525.

Sono stati quindi effettuati degli approfondimenti tecnici, come riporta L’Eco di Bergamo, dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e dall’Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali.

L’Agenzia del Tpl, alla fine, ha detto di no. Tra i motivi, spiegati dal direttore Marcello Marino, il fatto che il progetto è stato finanziato dal Pnrr e cambiarne la configurazione equivarrebbe a rischiare di perdere i fondi assegnati.

Inoltre, aggiunge, il servizio è stato studiato per offrire tempi e orari certi: se altri mezzi viaggiassero sulle corsie, dice, non si potrebbero garantire. Motivazioni a parte, Marino ha anche aggiunto che non ce ne sarà comunque bisogno: con l’entrata in vigore dell’e-Brt, le altre corse che continueranno a percorrere la provinciale 525 non saranno molte.

Meno corse sulle 525 e le critiche alla e-Brt

La linea V, che percorre la Trezzo-Dalmine-Bergamo, e la linea F (Bergamo-Verdello-Verdellino-Treviglio) della Autoservizi Locatelli, al di fuori dagli orari scolastici, verranno attestate a Dalmine. Raggiungeranno Bergamo solo le corse riservate agli studenti, perché «non vogliamo riempiano i pullman dell’e-Brt, dedicati in prevalenza agli studenti universitari».

Si continuerà comunque a monitorare: «Non è detto che se poi anche gli studenti di scuola superiore preferiscono l’e-Brt, le corse extraurbane non verranno cancellate». Il Consorzio, di fronte al “no”, ha spiegato che presenterà un’interpellanza all’Autorità di regolazione del trasporto pubblico. L’Autoservizi Locatelli ha invece criticato il progetto dell’e-Brt: secondo l’azienda, non alleggerirà le strade.

Il motivo sarebbe legato al basso numero di mezzi a disposizione: tredici sulle due direzioni del percorso (Verdellino-Bergamo), «a fronte dell’attuale servizio (urbano ed extraurbano) con un numero di 25 corse nell’orario di punta del mattino che impegna per diversi tratti la provinciale 525 nella sola direzione per Bergamo, oltre ad altre corse dedicate simultaneamente sulle tratte per Dalmine»,

L’Agenzia del Tpl ha invitato, prima della messa in funzione del servizio e-Brt, le società dei trasporti ad avanzare le proprie osservazioni in merito.