Il Comitato di via Quarenghi, presieduto dall’ex assessore alla Sicurezza della giunta Bruni, Dario Guerini, ha deciso la mobilitazione. È quanto emerso dall’ultima nutrita riunione del gruppo che si è tenuta mercoledì 14 ottobre.
Durante l’assemblea sono stati evidenziati numerosi problemi ancora irrisolti. Da qui la scelta di mettere in campo a breve «civili manifestazioni mirate a sollecitare le soluzioni ritenute fondamentali per aumentare la sicurezza, la qualità della vita e la dignità della via», si legge in un comunicato.
Uno dei punti centrali è la richiesta di riaprire il presidio di polizia locale nella via, chiuso a suo tempo per far spazio alla polizia annonaria. L’annonaria, come noto, si occupa principalmente di commercio. Ebbene, il Comitato torna a chiedere che «si sposti in altra sede e che quello spazio venga destinato al presidio e al controllo attivo del quartiere da parte di agenti, riprendendo il ruolo attribuitogli anni fa».
In secondo luogo, il Comitato chiede un controllo stretto e sanzioni ai locali che «ammorbano la via nelle ore serali, somministrando bevande alcoliche consumate all’esterno anche ai numerosi ubriachi che creano disturbo alla quiete pubblica e, calamitano spacciatori e delinquenti comuni, in gran parte provenienti dalla stazione e dalle zone limitrofe meglio controllate».
Il Comitato ha già presentato querele e denunce (…)