Dopo una lunga attesa

Il ponte di Fiorano finalmente pronto e collaudato, entro giugno verrà aperto

Questa mattina (7 giugno) i test sul cavalcavia soprastante la statale 671 della Val Seriana, chiuso praticamente da tre anni al traffico

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di Giambattista Gherardi

Nella mattinata di oggi, venerdì 7 giugno, si sono svolte a Fiorano al Serio le operazioni di collaudo del celeberrimo ponte di Fiorano, o meglio il cavalcavia soprastante la statale 671 della Val Seriana e che si collega all’antico Ponte sul Serio.

Lo scorso febbraio l’impresa Legrenzi di Clusone aveva demolito, su incarico dell’Anas, la preesistente struttura, resa inagibile dall’urto di un mezzo pesante il 14 luglio 2021. Da allora il ponte è stato sostanzialmente chiuso (con qualche mese in cui il transito era consentito solo ai mezzi leggeri in direzione Val Gandino), con disagi tuttora presenti (tre anni dopo) per chi da Gazzaniga e Fiorano deve salire verso la Val Gandino e viceversa.

L’Anas aveva dapprima preventivato i lavori per il 2022, poi erano subentrati i tempi lunghi della burocrazia, unitamente ai distinguo per la titolarità dell’intervento (Anas, Provincia e/o Comune di Fiorano), della ripartizione economica dello stesso e per la territorialità della strada. Le proteste erano state messe nero su bianco anche da Comunità Montana e sindaci della Valle, uniti nell’intento al di là del proprio colore politico. Si era poi fissato il via ai lavori a settembre 2023, ma nulla era avvenuto, se non un nuovo urto da parte di un mezzo con sagoma fuori misura nel mese di novembre 2023.

La demolizione è stata senza dubbio un primo passo, che apre la strada ai lavori di ricostruzione. L’alacre lavoro dell’impresa Legrenzi degli ultimi mesi ha portato alla posa del nuovo ponte (subito dopo pasqua, lo scorso aprile) e al completamento dei lavori a fine maggio. Ora il collaudo, svolto con il consueto transito di mezzi pesanti colmi di materiale. Da qui alla riapertura ora solo i necessari tempi tecnici necessari alle procedure amministrative di certificazione e revoca delle ordinanze di chiusura.

Entro giugno l’ormai mitico “ponte di Fiorano” dovrebbe essere finalmente percorribile. La riapertura del ponte darà un minimo respiro da e verso la Val Gandino, evitando di riversare questi flussi sulla statale 671 (in direzione da e per Vertova), di suo già iper intasata negli orari di punta dei pendolari e nei fine settimana di turisti ed escursionisti.

Commenti
Tony

Ma se è pronto e collaudato perché bisogna aspettare fine mese? Misteri della vita o della ( lenta,) burocrazia? Comunque in tanto paghiamo sempre noi

livio

Il problema era la ripartizione, fare il ponte e ripartirsi dopo era troppo difficile?? Tanto siamo sempre noi utenti cje pagano tutti quanti quello disagiati , poi arrivano quello in giacca e cravatta a prendersi i meritii peccato che le verdure costano care perche si potrebbe pensare di regalarne una cassetta ciascuno..si vantano di aver costruito un ospedale in una settimana poi tre anni per venti metri di ponte

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