Sono stati oltre 1.600 i passeggeri saliti e scesi dall’e-Brt a Dalmine nella giornata di lunedì 14 settembre, giorno di avvio delle lezioni scolastiche e di piena operatività dell’orario invernale. Il ritorno alla routine per famiglie e studenti ha rappresentato il primo vero banco di prova ad alta intensità per il nuovo servizio di trasporto pubblico, il cui tracciato attraversa l’asse strategico tra Verdellino, Dalmine e Bergamo inserendosi in un bacino di oltre 200 mila abitanti.
Sul territorio di Dalmine il bilancio si è chiuso tra luci e ombre sul fronte della viabilità. Se da un lato l’incrocio tra la tangenziale sud e la provinciale 525 ha retto bene grazie alla carreggiata a doppia corsia che ha evitato ingorghi, dall’altro si sono registrate lunghe code sia all’incrocio semaforizzato del Velodromo nella fascia 7.30-8.30, sia nel tratto in cui la 525 passa da due a una sola corsia all’altezza del McDonald’s.
Criticità sono emerse anche per le infrastrutture di fermata: la piazzola dell’e-Brt vicina all’antenna di Dalmine si è rivelata troppo piccola per consentire la sosta contemporanea di due mezzi, costringendone uno a rimanere con la coda sulla carreggiata e creando ulteriori intoppi. Un problema che Atb si è già impegnata a risolvere con una modifica della struttura.
Per prevenire i disagi e velocizzare il traffico, la polizia locale (…)