Commenti su: La direttrice di Atb Liliana Donato: «Corsie e-Brt? La chiusura di San Bernardino incide sulle code»

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Alberto

Ma cosa stanno dicendo? Quando prima o poi riaprirà il sottopassaggio di via San Bernardino (gestione RFI scandalosa!) in via San Giorgio si aggiungerà un flusso e quindi ci saranno ancora più macchine: RIMETTETE LE 2 CORSIE!
Cara ATB (e ci sarebbe una lista lunghissima di cose che non vanno, ma chi vive di monopolio dorme sonno tranquilli), che il trasporto pubblico vada potenziato e incentivato è fuori dubbio, ma non così! Ammettere l'errore farebbe onore, continuare con quest'assurdità no.

Francesco Giuseppe

Se fosse vero che il TPL, bus o treno non cambia, evita gli ingorghi automobilistici, non ci dovrebbe essere nessuna coda da Treviglio a Bergamo con treni che vanno avanti e indietro, così in val Seriana con lo splendido tramino o da Brescia e dal Sebino a Bergamo col treno FS, da Lecco a Bergamo c'erano treni ogni ora. In realtà le codo c'erano, ci sono e ci saranno, ma si insiste con ebrt e tramino verso la val Brembana. Il PNRR sono soldi che i contribuenti dovranno restituire, che sono stati regalati ai cinesi e ai cechi invece di aiutare l'economia italo-lombarda, per la demagogica prosopopea di chi ha voluto queste opere.
C'è chi vuole a tutti i costi imporre la propria volontà agli altri che non la pensano come loro, anti democraticamente credendo di essere le uniche persone intelligenti, per il bene di tutti gli altri, senza tener conto delle libertà altrui..
Sarebbe ora di smettere con questo atteggiamento e valutare le opinioni di tutti, prima di opere assurde. Del resto a Bergamo non abbiamo più né un teatro né un palazzetto dello sport, grazie a questi comportamenti auroritari.

Lone wolf

Finirà come le 2 rotatorie di Valtesse.
Soldi spesi e nessun beneficio.

Vincenzo

Ca...te. Che qualche, sia pur minimo riflesso ci sia, potrei anche capirlo. Ma sul versante rondò autostrada e rondò Malpensata, il risultato non cambia. Oramai siamo alla paralisi completa che solo grazie al buonsenso degli automobilisti non peggiora ulteriormente. Occorre una verifica di quanto sta capitando, analizzando le cause, per porre dei correttivi oramai improcrastinabili.