Nel frattempo la linea C, tanto decantata negli anni scorsi, è stata abolita. Qui si sta facendo in grande la stessa cosa: puntare ad un solo servizio (mandando in tilt la viabilità) senza una visione generale nel disastroso argomento trasporti a Bergamo e provincia. Chi ci rimetterà sarà l'attuale giunta: o si rendono conto e correggono, o alle elezioni del 2029 un'opposizione che metterà al primo punto del programma il ripristino della viabilità precedente in via Paleocapa e dintorni vincerà a mani basse.
Commenti su: La e-Brt scorrerà liscia. Ma tra le polemiche e le automobili ferme in coda…
Ormai il danno è fatto, e indietro non si può tornare. Ma almeno, non dimenticate, e agite di conseguenza nel 2029!
Se un'azienda privata potesse fare ciò che è stato fatto per questa opera, cioè eliminare la concorrenza, crearsi a spese degli altri ogni privilegio possibile, guadagnerebbe miliardi di euro.
Ma non può! Solo ebrt può.
Diranno che è un servizio pubblico, come se gli altri bus non lo fossero, che i privati e le aziende DEVONO adeguarsi per ul bene generale. Ma non è così: il "generale" è l'insieme di tutti, anche di quelli che pensano e fanno diversamente dal pensiero unico maoista bergamasco e i sodi usati per quest'opera sono anche loro. Si lamentano per i soldi investiti per i privati, ma da loro li vogliono per la loro demagogia.
Città e provincia bloccate a chi lavora, disponibili solo per nulla facenti che anche qui, non pagheranno i biglietti.
Osceno.
Prova fatta il 29 luglio e macchine in coda. Pensate già solo a lunedì 31 agosto.
Vergognatevi, alzate il sedere dalla sedia e lavorate come si deve.