Finalmente!

La passerella ciclopedonale che collega Bergamo e Brescia è realtà: lavori da maggio

Se ne parlava già nel 2013: unirà le due sponde del fiume Oglio dei Comuni di Calcio e Urago. Il cantiere durerà quattro mesi

La passerella ciclopedonale che collega Bergamo e Brescia è realtà: lavori da maggio
Pubblicato:
Aggiornato:

Entro quest'anno, sarà possibile raggiungere la provincia di Brescia a piedi grazie alla nuova passerella ciclopedonale che verrà realizzata tra i Comuni di Calcio e Urago. Greenway dell'Oglio, questo il suo nome, unirà le due sponde del fiume e - di fatto - le due province, con un progetto la cui realizzazione prenderà il via il prossimo maggio dopo oltre dieci anni di modifiche e ostacoli.

Della passerella, infatti, se ne parlava già nel 2013. Poi lo scorso martedì 6 febbraio, come riportano i colleghi di PrimaTreviglio, i sindaci dei Comuni interessati e i membri interni del Parco Oglio Nord si sono riuniti per dare finalmente luce al progetto esecutivo.

Quattro mesi di lavori, per un milione di euro di costi

I lavori dureranno circa quattro mesi, a cui ne seguiranno due per effettuare tutti i collaudi del caso. Dal punto di vista strutturale, si parla di una passerella esclusivamente ciclopedonale, lunga 213 e larga 2,65, che collegherà Urago d'Oglio e Calcio a nord del ponte sulla strada statale 11.

Il costo complessivo è di un milione di euro, di cui cinquecentomila finanziati da Regione Lombardia, duecentomila dal Parco Oglio Nord, 165 mila dal Comune di Calcio e altri 135 mila da quello di Urago d'Oglio. Il percorso si collegherà da Urago direttamente alla ciclabile che conduce verso nord-ovest a Palazzolo sull'Oglio e verso sud-est a Orzinuovi utilizzando il sottopasso già esistente.

«Il parco, così facendo, diventerà ancora più attrattivo - ha spiegato Luigi Ferrari, presidente del Parco Oglio Nord -. Noi come realtà ci attrezzeremo anche per il noleggio delle biciclette, esibendo così un'offerta di mobilità dolce completa».

Commenti
Mario

Attendiamo con ansia lo sfogo del nostro caro automobilista frustrato

Seguici sui nostri canali