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la visita di letizia moratti

La Torre 8 del Papa Giovanni si farà (forse già nel 2023): «Da Regione 55 milioni»

L’ottava torre ospiterebbe i reparti di oncoematologia. I fondi, ha fatto sapere la vicepresidente lombarda, sono inseriti «nella programmazione del 2023»

La Torre 8 del Papa Giovanni si farà (forse già nel 2023): «Da Regione 55 milioni»
Attualità Bergamo, 22 Ottobre 2021 ore 14:32

Dopo il primo ma importante annuncio della disponibilità da parte di Regione Lombardia a stanziare i fondi necessari per la costruzione dell’ottava torre dell’ospedale Papa Giovanni, oggi è arrivata la conferma: il Pirellone è pronto a investire 55 milioni di euro per dare alla luce il nuovo edificio.

A confermare la programmazione degli investimenti è stata la vicepresidente e assessore regionale al Welafre Letizia Moratti, che questa mattina (venerdì 22 ottobre) ha visitato l’ospedale di Bergamo accompagnata dal direttore generale Maria Beatrice Stasi. L’ottava torre ospiterebbe i reparti di oncoematologia, un’eccellenza dell’ospedale bergamasco, che però non dispone di spazi adeguati alle proprie esigenze. I lavori potrebbero partire già nel 2023.

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«Ho ribadito e confermato l’impegno di Regione Lombardia – ha detto Moratti -. Negli ultimi tre anni all’Asst Papa Giovanni XXIII sono stati assegnati finanziamenti statali e regionali destinati a investimenti di edilizia sanitaria per oltre 22 milioni di euro. Ma il nostro supporto è confermato anche nelle previsioni dei prossimi anni: oltre agli interventi di cui è stata affidata la progettazione, a quelli già assegnati e quelli per i quali è stato redatto il progetto esecutivo e per i quali è in corso l’attività di verifica e validazione, va evidenziato il recente finanziamento dell’angiografo biplano da 1,1 milioni di euro, del presidio di Borgo Palazzo per un totale di 2,5 milioni di euro e, nella programmazione del 2023, la previsione di ampliamento della Torre 8 per un importo complessivo di 55 milioni di euro».

Durante la visita Letizia Moratti ha potuto conoscere direttamente alcune delle attività cliniche più avanzate della struttura sanitaria cittadina.  «La presenza della vicepresidente e assessore al Welfare Moratti è un segnale di profonda vicinanza – ha commentato il direttore generale Stati -. È stata anche l’occasione per presentare le nostre eccellenze e i dati delle attività sanitarie che configurano il Papa Giovanni come un ospedale protagonista della sanità pubblica italiana».

Questa mattina erano presenti anche la senatrice Alessandra Gallone, gli assessori regionali Claudia Maria Terzi e Lara Magoni, i consiglieri regionali Paolo Franco Niccolò Carretta e il segretario dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale Giovanni Malanchini.

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La visita nei reparti

La delegazione regionale e quella dell’ospedale si sono dirette alla Torre 1 per la visita alla Patologia neonatale, dove lo scorso anno sono stati curati oltre 500 neonati. Il reparto, dotato di 36 posti letto (12 di terapia intensiva e 8 di subintensiva) assiste i bambini nati pretermine o con peso estremamente basso e i neonati affetti da qualsiasi patologia, dalle malattie respiratorie a quelle cardiache, dalle patologie infettive a quelle malformative, neurologiche e metaboliche. Il Papa Giovanni XXIII è ai primissimi posti in Italia per numero di bambini nati: 3.938 ricoveri per parto nel 2019, terzo ospedale in Italia secondo i dati Agenas.

Alla vicepresidente Moratti, che ha visitato la sala che ospita la piattaforma di chirurgia robotica, è stata illustrata anche l’attività trapiantologica del Papa Giovanni XXIII, che è il primo ospedale italiano a offrire tutte le tipologie di trapianto per adulti e bambini.