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La variante Delta è la prevalente in Lombardia. L'85% dei positivi non è vaccinato

Il Pirellone ricorda che «i vaccini proteggono al 94% dal ricovero, al 97% dalla terapia intensiva e al 96% dalla morte». Attivati centomila nuovi slot per le prime dosi

La variante Delta è la prevalente in Lombardia. L'85% dei positivi non è vaccinato
Attualità 23 Luglio 2021 ore 12:31

Appare ormai consolidata in Regione Lombardia la prevalenza della variante Delta (indiana) rispetto alla variante Alpha (inglese)  nei cittadini positivi al Covid, i cui tamponi vengono tutti genotipizzati per individuare la variante ed eventuali focolai.

L'85% dei nuovi positivi non è vaccinato

Secondo un'analisi della direzione generale Welfare, nel mese di giugno la Alpha aveva registrato una incidenza del 64 per cento sul totale e la Delta solo dell'11 per cento, mentre i dati relativi a luglio segnalano l'avvenuta inversione: Delta 59 per cento, Alpha 14 per cento. Su un totale di 22.135 genotipizzazioni eseguite in Lombardia sino a oggi, pari a 19.099 pazienti, la variante Delta nel complesso è stata identificata nel 10 per cento. L'85 per cento dei nuovi positivi, infatti, non risulta vaccinato, mentre il 9 per cento ha ricevuto una sola dose e solo il 6 per cento ha concluso il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni.

Secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, la vaccinazione anti-Covid, se si effettua il ciclo vaccinale completo, protegge al 94 per cento dal ricovero in ospedale, al 97 per cento dal ricovero in terapia intensiva e al 96 per cento da un esito fatale della malattia. È confermata quindi la validità della copertura vaccinale come protezione dal contagio, per evitare di sviluppare in maniera clinicamente importante la malattia in caso di positività dopo la vaccinazione, e anche per ridurre la trasmissione del virus. Regione, quindi, «ribadisce l'assoluta importanza della vaccinazione e l'invito a tutti coloro che ancora non hanno aderito alla campagna vaccinale ad attivarsi attraverso i consueti canali: portale, portalettere, Postamat, numero verde 800.89.45.45».

Centomila nuovi posti per prime dosi

Intanto, la Lombardia ha superato in settimana la cifra emblematica di ben 5 milioni di persone che hanno completato il ciclo vaccinale, a fronte di più di 7 milioni di adesioni e 11 milioni di dosi totali somministrate. «Chi non si è ancora vaccinato - esorta la vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti - da oggi sino all'1 agosto potrà usufruire di uno dei centomila nuovi slot per prime dosi che siamo riusciti a mettere a disposizione dei cittadini lombardi di tutte le età. Un ulteriore sforzo per agevolare la vaccinazione, unico mezzo per contrastare e vincere il virus e proteggere sia la propria salute, sia quella della comunità».

Le prenotazioni possono avvenire sin da ora attraverso i consueti canali di adesione: portale, portalettere, Postamat, numero verde 800.89.45.45.

Utile ricordare che, per i cittadini over 60, è sempre libero l'accesso senza prenotazione a tutti gli hub vaccinali, mentre sono attive iniziative speciali con l'uso di mezzi mobili, sempre senza prenotazione, nei quartieri di Milano (fino al 31 luglio), Bergamo (dal 27 luglio al 12 agosto) e Brescia (da oggi fino al 29 luglio).