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L’aeroporto di Orio al Serio “vola” verso un nuovo record di passeggeri: già superati i numeri del 2024

Nei primi 6 mesi del 2026 lo scalo bergamasco ha registrato 240 mila viaggiatori in più rispetto a due anni fa, quando il traffico superò i 17 milioni

L’aeroporto di Orio al Serio “vola” verso un nuovo record di passeggeri: già superati i numeri del 2024

L’aeroporto di Orio al Serio viaggia verso un nuovo record di traffico. I dati relativi al primo semestre del 2026, elaborati da Assaeroporti, confermano la crescita dello scalo bergamasco che ha già superato di oltre 240 mila passeggeri il risultato dello stesso periodo del 2024, anno del precedente record. In forte aumento anche i voli privati.

Una differenza di oltre 240 mila viaggiatori

Tra gennaio e giugno, come riporta Corriere Bergamo, all’aeroporto di Bergamo sono transitati complessivamente 8.660.131 passeggeri, contro gli 8.418.766 registrati nei primi sei mesi del 2024. La differenza è di oltre 240 mila viaggiatori. Il 2024 si era poi chiuso con 17.353.573 passeggeri, il dato più alto mai raggiunto dall’aeroporto.

Una crescita proseguita anche nel mese di giugno, quando lo scalo ha registrato 10.389 tra decolli e atterraggi, con un incremento del 9,6 per cento rispetto allo stesso mese del 2025. I passeggeri sono stati invece 1.663.427, il 7,8 per cento in più rispetto a giugno dello scorso anno. Di questi, 351.353 hanno viaggiato su collegamenti nazionali, mentre 1.311.153 hanno utilizzato rotte internazionali.

Quasi un milione dei passeggeri internazionali, precisamente 989.748, proveniva da Paesi appartenenti all’area Schengen. Non risultano inoltre particolari ripercussioni sugli arrivi dalla Spagna, dopo le “turbolenze” dei giorni scorsi: i passeggeri provenienti dagli aeroporti iberici continuano a transitare attraverso i varchi Schengen, con l’aggiunta di controlli a campione effettuati dalla Polizia.

Il 2026 sarà il nuovo anno dei record?

Si registra anche una forte crescita dei voli privati, quasi raddoppiati rispetto a due anni fa. Nel solo mese di giugno sono stati registrati 222 voli privati, con una crescita del 27,6 per cento rispetto allo stesso mese del 2025. Nei primi sei mesi dell’anno il totale ha raggiunto quota 1.299, pari a un incremento del 74,8 per cento rispetto al primo semestre del 2025. Per confronto, nel giugno 2024 i voli privati erano stati 155, mentre nel primo semestre dello stesso anno si erano fermati a 685.

Numeri che fanno ben sperare, quindi, per l’anno in corso: con oltre 8,6 milioni di passeggeri già transitati nei primi sei mesi dell’anno e una crescita sostenuta anche nei mesi estivi, lo scalo potrebbe raggiungere un nuovo primato annuale, una volta raggiunto dicembre. Complice anche la forte presenza di Ryanair, con cui lo scalo bergamasco ha ricucito i rapporti dopo un periodo di tensioni, che continua a considerare Bergamo un hub strategico all’interno della rete della compagnia, non solo dal punto di vista economico ma anche per la formazione del personale. A Grassobbio è infatti presente un importante centro di addestramento della compagnia low cost irlandese: solo a Bergamo, nel 2025, sono state completate quasi 3.300 sessioni formative.