Attualità
«non esitate»

L'appello di Remuzzi e Ats: «Vaccinatevi, vi protegge dalle varianti ed evita il Long Covid»

La nuova fase della campagna si rivolge a over 60, alle persone con più di 12 anni a elevata fragilità e altre fasce fragili della popolazione

Attualità Val Seriana, 23 Settembre 2022 ore 18:13

«Se avete più di cinquant’anni, non esitate. Vaccinatevi, perché la malattia è sempre peggio del vaccino». L’invito, anzi la sollecitazione del professor Giuseppe Remuzzi nel suo intervento alla Casa di comunità di Gazzaniga suona forte e chiaro.

La nuova fase della campagna vaccinale anti-Covid è iniziata e si rivolge specialmente agli over 60, alle persone con più di dodici anni ad elevata fragilità, ai cittadini trapiantati e immunocompromessi e agli operatori sanitari e delle Rsa. Remuzzi, però, preferisce anche "abbassare la soglia", ricordando che «nel mondo, e solo nei Paesi vaccinati, abbiamo evitato venti milioni di morti grazie ai vaccini. Se tutti ci fossimo vaccinati, ne avremmo risparmiati cento milioni. Adesso, sappiamo che la quantità di anticorpi è iniziata a diminuire e dal quarto mese in poi non si è poi così ben coperti. La buona notizia è che tutti i vaccini donano uguale protezione, ma quelli nuovi hanno la possibilità di proteggere anche dalle varianti. Inoltre, il vaccino protegge da quello che tutti chiamano Long Covid, le conseguenze a distanza, che sono tante e importanti, per quanto non a tutti capita di averne».

Sono tanti quindi i motivi che Remuzzi indica a favore della vaccinazione, anche perché, per citare le sue stesse parole: «Sapere quale autunno e inverno ci aspetta è difficile e nonostante che un disastro come quello a febbraio 2020 non dovrebbe tornare, il virus dove continua a mutare. E muta proprio dove ci si vaccina poco. Inoltre, in questo momento c’è risalita di contagi e il Times avverte: rischiamo cinquecento mila morti da qui a gennaio».

All'appello di Remuzzi si è poi associato anche Massimo Giupponi, direttore generale di Ats Bergamo. Il vaccino può già essere prenotato e in diversi modi. Ci si può collegare al portale di Regione Lombardia; chiamare il call center gratuito di Regione Lombardia al numero 800 894 545; si può accedere alla prenotazione nei Postamat, gli sportelli automatici di Poste della Lombardia, utilizzando la Tessera Sanitaria e premendo il tasto 6 per accedere al servizio; in ultimo, si può sfruttare il portalettere ufficiale di Poste Italiane sul territorio di Regione Lombardia, a titolo gratuito.

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