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Legionella in Val Seriana, i casi si fermano a 12 dopo un contagio a Gazzaniga

Ancora sconosciute le cause della malattia, vanno avanti le indagini di Ats sugli impianti di climatizzazione e idrici

Legionella in Val Seriana, i casi si fermano a 12 dopo un contagio a Gazzaniga
Attualità Val Seriana, 07 Luglio 2022 ore 12:45

Ats Bergamo ha confermato un nuovo contagio da batterio legionella in Val Seriana, riconosciuto nella mattinata di oggi (mercoledì 7 luglio), dopo l’invio della segnalazione nella tarda serata di ieri: si tratta di un giovane di Gazzaniga, motivo per cui il fenomeno si è allargato anche alla zona della media valle. Salgono così da 11 a 12 i casi ufficiali individuati dagli esperti, che sono attualmente al lavoro nel tracciamento e nell’analisi dei campioni prelevati da impianti di climatizzazione e reti idriche delle abitazioni dei pazienti e nelle aree colpite dalla malattia. La causa rimane però tutt’ora ignota.

Nel frattempo, secondo quanto riportato dall’Eco di Bergamo, tutti i soggetti infettati sarebbero in fase di miglioramento: dall’ospedale di Piario sono stati dimessi già 4 pazienti, mentre il paziente in terapia intensiva al Bolognini di Seriate sta molto meglio rispetto ai giorni precedenti. Per quanto riguarda il ragazzo di Gazzaniga, attualmente ricoverato al Papa Giovanni per un’altra patologia, a cui poi è stata diagnosticata la legionellosi, avrebbe iniziato a manifestare i sintomi dal 30 giugno scorso. I tecnici stanno andando avanti con le interviste e il tracciamento, per capire se l’ultimo caso possa essere collegato in qualche modo alla zona di Clusone e se abbia qualcosa in comune con gli altri individui.

Il sindaco del comune bergamasco, Massimo Morstabilini, ha assicurato che c’è un confronto continuo con Ats e con l’Asst Bergamo Est, a cui è stato chiesto anche un aggiornamento quotidiano sulla situazione con le realtà locali. Smentiti dal primo cittadino anche i sospetti su un presunto inquinamento dell’acquedotto, ritenuti del tutto infondati dato che il batterio prolifica unicamente nei tratti finali degli impianti, ad esempio fontanelle, rubinetti e apparecchi per il condizionamento.         

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