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L'esordio del mercato sul Sentierone: bella location, ma gli ambulanti sono demoralizzati

Qualcuno è contento del trasloco da Piazzale Alpini a centro città, ma altri lo vedono come un'incognita. E c'è chi sostiene che «dovevamo rimanere in Malpensata»

L'esordio del mercato sul Sentierone: bella location, ma gli ambulanti sono demoralizzati
Attualità Bergamo, 22 Novembre 2021 ore 12:47

Di Mattia Cortese

Un esordio un po' uggioso quello del mercato sul Sentierone nella giornata di oggi, lunedì 22 novembre: c'è meno gente del previsto, quando i raggi di sole avrebbero potuto attirare clientela, ma gli ambulanti cercano lo stesso di darsi da fare e li si vede intenti a sistemare la merce o mostrarla ai clienti.

La scelta di articoli è molto variegata: vestiti, oggetti per la casa, fiori e piante, frutta e verdura, formaggi e molto altro. Un tripudio di colori che catturerebbe l'interesse dei passanti, se non fosse per il brutto tempo che spinge molti ad affrettare il passo, senza soffermarsi con lo sguardo sulle bancarelle.

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«Secondo me andrà meglio – ci dicono alla bancarella dei materassi -. Sono ottimista di natura, senza contare che lo spostamento da Piazzale Alpini al Sentierone potrebbe portare più clienti. Oggi purtroppo la pioggia non ci aiuta, ma delle persone comunque passano». Una visione positiva che, però, non è condivisa proprio da tutti: «Io non la vedo mica tanto bene – dice un altro che vende borse e ombrelli -. Tra come vanno gli affari per la categoria e il Covid la vedo dura. Adesso ci hanno spostati dalla stazione qui in centro, ma non so se andrà meglio per noi». Il morale lì non è certo alto, quindi ci spostiamo nelle postazioni vicino a Palazzo Frizzoni, per capire come tira da quelle parti: attira la nostra attenzione una bancarella con animali e accessori, davanti a cui si fermano molti ragazzi per ammirare cocorite e pesci rossi, così come qualche anziano, ma alla fine nessuno compra niente. «Guardi caro, lasci stare che è meglio. Io non ho più fiducia in niente e nessuno – risponde la titolare -. Tanto per la piega che sta prendendo di nuovo la situazione... ». Ma spostarsi dal piazzale Alpini qui sul Sentierone potrebbe far bene agli affari? «Dia un'occhiata in giro – replica -. Lo vede anche lei com'è, no? Dovevamo rimanere in Malpensata come all'inizio. Prima finiamo in piazzale vicino alle autolinee, poi ci spostano di nuovo qua, e tra un paio di mesi dove siamo? Non mi sembra cambi granché».

Ci allontaniamo con la grande ruota panoramica che svetta alle nostre spalle, le sue luci che si stagliano contro il cielo grigio. Passiamo davanti a una bancarella vicino alla giostra dei bambini, si vendono vestiti e oggettistica. Magari qui la pensano in maniera diversa. «Il trasferimento sul Sentierone? È un'incognita, bisogna aspettare per dire se sia stata una buona idea oppure no. Dove eravamo prima ci eravamo fatti una clientela fissa, non sembra ma qualche centinaio di metri e cambia tanto. Oggi è il primo giorno e col maltempo molti non si fermano. Io sono riuscito lo stesso a guadagnare qualcosa, ma non è così per tutti».