Limitazioni dei ricettari e problemi al sistema informatico: il malcontento dei medici
Si segnalano sempre più rallentamenti e blocchi del sistema digitale del Siss che ostacolano gravemente le attività ambulatoriali quotidiane

Dallo scorso 27 febbraio sembrano essersi intensificati i malfunzionamenti del Sistema informativo sociosanitario della Lombardia (Siss), la piattaforma digitale essenziale utilizzata per gestire prescrizioni, certificati di malattia e altre pratiche mediche. I medici bergamaschi segnalano frequenti rallentamenti e blocchi del sistema che ostacolano gravemente le attività ambulatoriali quotidiane.
Un problema comune
Situazione peraltro aggravata dalla limitazione dei ricettari rossi cartacei, introdotta a inizio 2024 per incentivare la dematerializzazione delle prescrizioni. Ogni medico di base può ora ricevere solo 14-16 blocchetti annuali, ciascuno con 50 ricette. Quando il Siss non funziona, le ricette cartacee rappresentano l'unica alternativa percorribile, ma con scorte così limitate, il rischio di esaurirle è assai elevato.
Le dichiarazioni
Il sindacato Fimmg Bergamo ha documentato numerosi casi di medici costretti a prolungare notevolmente l'orario di lavoro per poter completare le proprie pratiche amministrative. Ivan Carrara, segretario Fimmg Bergamo, ha dichiarato: «Riteniamo inaccettabile questa situazione, che non solo complica il nostro lavoro quotidiano, ma penalizza anche i pazienti. Con il contingentamento delle ricette cartacee, il problema diventa ancora più grave: cosa faremo se il Siss non funziona e i blocchetti sono esauriti?».
Anche Guido Marinoni, presidente dell'Ordine dei medici di Bergamo, ha espresso la sua preoccupazione a L'Eco di Bergamo: «La digitalizzazione è importante, ma non può avvenire a scapito dei cittadini. Il Siss continua a presentare malfunzionamenti e, senza un numero adeguato di ricettari cartacei, i medici si trovano in seria difficoltà».
Sulla vicenda è intervenuto anche Marco Agazzi, presidente dello Snami Bergamo, ha sollevato un ulteriore problema: «Il nuovo nomenclatore che entrerà in vigore nel 2025 ha modificato diversi codici per le prestazioni sanitarie, aumentando i tempi di lavoro. Il Siss, che già ora presenta numerose criticità, rischia di diventare ancora meno efficiente».
Servono risposte
I dati del 2024 mostrano come il Siss subisca mediamente un disservizio settimanale, con interruzioni che variano in durata: alcune sono brevi, da pochi minuti, altre possono protrarsi per diverse ore. Una situazione che sta mettendo sotto pressione l'intero sistema sanitario lombardo, a cui finora l'assessorato regionale al Welfare non ha fornito risposte ufficiali in merito a eventuali interventi correttivi. Ma i medici chiedono risposte e soprattutto soluzioni.
Sistema informatico scassato e sgangherato dovrebbero chiamarlo, non ha mai funzionato, e ad ogni aggiornamento seguivano giorni di dolori peggiori di quelli degli assistiti. Che paese di .........
Siamo in mano ad un branco di incapaci. Disagi sempre x i cittadini provocati da gente non all'altezza dell'incarico assunto che chiaramente avrà il c... parato da qualche politico. Povera Italia
Tutto ciò che toccano i leghisti/fratelli si trasforma in m****. Vedi Trenord