Il fenomeno

Mercato di via Spino, in tre anni persi 22 banchi. A fine 2024 ne rimarranno un centinaio

Oltre una ventina di commercianti se ne andranno entro dicembre. I problemi del ricambio generazionale e dell'accessibilità

Mercato di via Spino, in tre anni persi 22 banchi. A fine 2024 ne rimarranno un centinaio
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Nel giro di tre anni, il mercato di via Spino a Bergamo ha perso 22 dei 145 banchi che aveva all'inizio e, secondo le previsioni, entro la fine del 2024 ne perderà in pratica lo stesso numero, arrivando quindi a un centinaio. A riportare i dati è Confesercenti Bergamo.

I numeri del mercato

Al momento, come riportato oggi (mercoledì 20 marzo) da L'Eco di Bergamo, la piazza inaugurata a gennaio 2020 ha 25 banchi di alimentari e 14 di merce usata, inoltre il 75 per cento (quindi 94) sul totale è a conduzione straniera. Se gli ambulanti trasferiti dalla Malpensata in Piazzale Alpini, poi sul Sentierone, sembrano non avere troppi problemi, per quelli di via Spino si registrano perdite costanti.

Di quelle constatate finora, 12 sono dovute a delle revoche, ad esempio per immigrati che rimangono via per diverso tempo, per tornare per esempio nei Paesi d'origine, quindi non occupano gli stalli assegnati anche per oltre quattro mesi, facendo scattare la procedura. Una decina invece le cessazioni, in particolare per i commercianti che hanno raggiunto la pensione. Chi se ne è andato però nel frattempo non è stato sostituito da qualche giovane, anche perché il Comune non ha ancora pubblicato un bando per riassegnare i posti rimasti vacanti.

Ricambio generazionale e accessibilità

Una questione che preoccupa Confesercenti, dato che nei prossimi anni la metà degli operatori dell'area andrà appunto in pensione e, quindi, c'è bisogno di un ricambio generazionale. L'associazione, inoltre, ha sottolineato l'importanza del contesto urbanistico, considerando che gli ambulanti avevano dato fin da subito parere negativo per l'allora nuova collocazione che, ultimamente, pare essere diventato un luogo per la spesa soprattutto per gli stranieri che risiedono in città.

All'Amministrazione comunale è arrivata la richiesta di interventi per migliorare l'accessibilità, ovvero il sottopasso ciclopedonale e il viale alberato in via Autostrada. Da Palazzo Frizzoni, intanto, fanno sapere che entro il 2025 il tratto, ceduto da poco dalla società Autostrade al Comune, diventerà un viale alberato con piste ciclabili e si stanno completando i lavori che collegano i quartieri Colognola e Carnovali con via Spino, attraverso una rete ciclo-pedonale. Inoltre, nei prossimi mesi dovrebbe essere aperto anche il sottopasso nell'area della Coop, che permetterà di raggiungere il quartiere della Malpensata.

Sull'area mercatale, infine, la Giunta vorrebbe realizzare nel prossimo futuro un parcheggio in struttura, con uno spazio apposito per il mercato al piano terra, per migliorare l'accessibilità e non fare condizionare gli affari dei commercianti dalle condizioni meteo.

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