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Bella iniziativa

Mese per la prevenzione del tumore al seno: Ats offre lo screening mammografico gratuito

Si potrà fare attraverso chiamata diretta, a cadenza biennale, per tutte le donne di età compresa tra i 50 e i 74 anni

Mese per la prevenzione del tumore al seno: Ats offre lo screening mammografico gratuito
Attualità Bergamo, 06 Ottobre 2021 ore 17:22

Ottobre è il mese per la prevenzione del tumore al seno e l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo è in prima linea nella lotta a quella che è tra le patologie più diffuse e la prima causa di morte per tumore tra le donne. Per questo a ottobre offrirà screening mammografici gratuiti.

Lo potranno effettuare, attraverso chiamata diretta e a cadenza biennale, le donne d’età compresa fra i 50 e i 74 anni. Il test rappresenta uno strumento primario per contrastare questo fenomeno, come spiega dalla dottoressa Laura Tessandri (nella foto in apertura), Responsabile del Centro Screening Ats di Bergamo: «La nostra Agenzia di Tutela della Salute gestisce in modo centralizzato, oltre alle agende dei centri erogativi di primo livello, la chiamata individuale, in sostituzione delle chiamate periodiche in base al comune di residenza, per la mammografia di screening. Lo fa con l'invio degli inviti, dei solleciti e degli esiti negativi del test».

Dal 2019 la chiamata attiva è stata estesa anche alle donne tra i 45 e i 49 anni. In quell'anno sono state invitate a partecipare allo screening 112.487 donne, di cui si sono sottoposte a mammografia 73.221, con un'adesione pari a 73,96 per cento. Adesione che, per i motivi legati alla pandemia, nel 2020 era calata al 67 per cento, con però una ripresa e addirittura un aumento registrato tra gennaio e maggio 2021, pari all'83 per cento.

Nel 2020 l’emergenza sanitaria ha rallentato e sospeso per qualche mese le attività cliniche ambulatoriali, ma la metà della popolazione femminile è stata raggiunta comunque dall’offerta di screening. «Nel 2021 stiamo lavorando per recuperare il ritardo indesiderato del 2020 e riprendendo la programmazione ordinaria – ha spiegato la dottoressa Tessandri -. In provincia di Bergamo l’adesione al programma di screening è aumentata progressivamente: il numero di donne che eseguono la mammografia di screening e poi necessitano di altri esami (ecografia, biopsia) è pari a 10 ogni 100 esami. Ogni 1.000 donne che si sottopongono a mammografia di screening 5 hanno una diagnosi di cancro e in 8 casi su 10 la malattia è diagnosticata in fase precoce, con migliori possibilità di cure e guarigione».

Da qualche mese in provincia di Bergamo è stato ricomposto il Tavolo interaziendale e multi-professionale che coinvolge Ats, Asst e strutture private per avviare il programma di screening del tumore del collo dell’utero, che dovrebbe partire nel 2022. Avrà come popolazione target le donne tra i 25 ed i 64 anni, che finora hanno ricevuto lettere di sensibilizzazione al pap test di prevenzione, gratuito a cadenza triennale.