Ecco le vie coinvolte

Messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, 57 interventi previsti in città

Un finanziamento complessivo di 732 mila euro circa, proveniente in parte dal ministero. Lavori in tarda primavera e dureranno un anno circa

Messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali, 57 interventi previsti in città

Cinquantasette interventi in corrispondenza degli attraversamenti pedonali in città, di cui tredici di nuova realizzazione: è stato approvato dalla giunta comunale di Bergamo il progetto esecutivo per gli “Interventi di messa in sicurezza di attraversamenti pedonali e contestuale intervento sulla segnaletica – anno 2025”, per un investimento complessivo di 732 mila e 198 euro.

Dalla segnaletica ai percorsi tattili per non vedenti

Il progetto è finanziato per 541 mila e 700 euro da fondi statali, provenienti dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, mentre i restanti 190 mila e 498 euro sono a carico del bilancio comunale per interventi di risagomatura dei marciapiedi e percorsi tattili.

Nello specifico, sarà sostituita la segnaletica verticale esistente, con conseguente rifacimento o realizzazione da zero della segnaletica orizzontale, installati nuovi impianti su strade già esistenti (dove necessario) e messi in sicurezza gli attraversamenti pedonali in aree sensibili.

Verranno, inoltre, installati corpi illuminanti a supporto dei nuovi cartelli, realizzata segnaletica ad alta visibilità e, dove possibile, gli attraversamenti pedonali saranno adeguati anche con percorsi tattili Loges per l’orientamento delle persone con disabilità visiva.

Come anticipato, si tratta di cinquantasette interventi complessivi, alcuni di pura segnaletica, mentre altri comporteranno anche modifiche strutturali, individuati sulla base della mappatura della segnaletica, dei dati di incidentalità e delle segnalazioni ricevute dai cittadini (scelti tra 150 ambiti analizzati), con particolare attenzione alle aree nelle vicinanze di scuole, ospedali e zone ad alta frequentazione.

Tutte le vie coinvolte dai lavori

Tenendo conto dei lavori già realizzati o al momento in corso, l’elenco è stato aggiornato rispetto a quello del progetto di fattibilità tecnico-economica e comprende queste vie, che saranno quindi interessate dai lavori:

  • Via Longuelo, 260
  • Via Sylva, 1 e 5 / via Bixio – via Venanzio – via Arcangeli – via Bonomini – via Abba
  • Via Bonomini – via Pezzotta
  • Via Venanzio – via Pezzotta
  • Via Broseta – via Dunant – via Gaffuri – via Morzenti – via Rillosi – via Cifrondi – tra via Gramsci e via Vela – via Vela – via Zendrini
  • Via Diaz – via Cadorna
  • Via XXIV Maggio, 14/ via Diaz – via Mazzini
  • Via Pasteur, 4, 5 e 8 / via Roncalli
  • Via Garibaldi – via S- Antonino
  • Viale Roma
  • Via Mai, 29 / via Salvioni
  • Via Daste e Spalenga – via Castel Regina
  • Via Celadina, 99 / via Flores – via Pio X – piazzale Alpi Orobiche
  • Via della Fara – piazza S. Agostino
  • Viale delle Mura – Porta S. Giacomo – vicolo Bettami
  • Via Brambilla – ospedale Papa Giovanni XXIII
  • Via King – via per Azzano, 4
  • Via Autostrada – via del Lotto
  • Via Uccelli, 1 e 8 / via Maironi da Ponte
  • Via Marzanica
  • Via Don Gnocchi – via Radini Tedeschi
  • Via Casalino, 8 / via Borlezza
  • Via Stoppani, 12
  • Via Madonna della Neve – via Cappuccini
  • Via Cappuccini – via Madonna della Neve
  • Via Divisione Tridentina – via Divisione Julia – via Cappuccini
  • Via Divisione Julia – via Madonna della Neve
  • Via Malj Tabajani – via Divisione Julia

I lavori avranno una durata stimata di un anno e dovrebbero partire in tarda primavera, dopo l’aggiudicazione della gara d’appalto. «La sicurezza stradale è una priorità concreta e quotidiana per la nostra amministrazione – ha dichiarato Ferruccio Rota, assessore ai Lavori pubblici -. Con questo importante investimento interveniamo in modo diffuso e mirato su attraversamenti particolarmente frequentati, rendendoli più visibili, accessibili e sicuri, per tutti gli utenti della strada, soprattutto per bambini, anziani e persone fragili. Il finanziamento del ministero coprirà gli interventi di pura segnaletica mentre le altre modifiche strutturali saranno coperte da risorse comunali. Abbiamo posto particolare attenzione alle aree scolastiche e agli attraversamenti pedonali più frequentati, dove introdurremo anche sistemi di illuminazione dedicata e percorsi tattili per favorire l’accessibilità di tutte le persone».