come sindaci e cittadini

Mozione unanime della Provincia, che «condivide le preoccupazioni» sul nuovo termovalorizzatore della Montello

Hanno firmato tutti i capigruppo, non senza qualche maretta, e approvato un testo condiviso che tiene alta l'attenzione sull'opera

Mozione unanime della Provincia, che «condivide le preoccupazioni» sul nuovo termovalorizzatore della Montello
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La Provincia ha un ruolo tecnico nell'iter riguardante l'eventuale realizzazione di un nuovo termovalorizzatore a Montello, ma sembra comunque non voler rinunciare alla propria influenza politica. È da questo intento che nasce l'approvazione di ieri, martedì 14 maggio, di una mozione che va a sottolineare tre punti critici in merito alla realizzazione della struttura da parte dell'azienda Montello Spa.

Il testo della mozione

Nella mozione viene innanzitutto sottolineato che il Consiglio provinciale «condivide le preoccupazioni e le inquietudini manifestate da 41 sindaci, rappresentanti una popolazione di oltre duecentomila bergamaschi» e per questo «chiede un aggiornamento sull'evoluzione e lo stato del procedimento tecnico in atto, relativamente a modalità di svolgimento, tempistiche e soggetti coinvolti». Il riferimento è alle osservazioni depositate in Provincia dai 41 sindaci, ma anche alle osservazioni e alle rimostranze depositate anche da altri enti, associazioni, gruppi, partiti, liste civiche e cittadini contro il termovalorizzatore.

Rischio proliferazione

Infine, si legge che il Consiglio «invita i livelli istituzionali superiori a riconsiderare - anche alla luce dei possibili effetti distorsivi che può generare su una micro-area tra le più inquinate d'Europa - il quadro normativo in vigore, che, con l'obiettivo condivisibile di limitare il conferimento di rifiuto trasformandolo in risorsa aziendale, di fatto apre le porte alla proliferazione di impianti di qualsivoglia dimensione, senza prevedere una valutazione d'insieme e senza rapportarli al programma regionale di gestione dei rifiuti».

Non senza tensioni

Il testo, inizialmente protocollato con le firme di alcuni esponenti del centrodestra, secondo quanto riportato da L'Eco di Bergamo, avrebbe causato una discussione data la volontà anche di altri gruppi di unirsi alla causa. Il testo, dopo aver accordato qualche modifica, è stato quindi approvato con la firma di tutti i capigruppo, oltre che dei consiglieri Damiano Amaglio e Manuel Bentoglio.

Commenti
gianluigi

E' tutta una pantomima. Firmano le mozioni, aderiscono tutti i sindaci, il consiglio provinciale, condivide le preoccupazioni ecc. ecc. ecc. Ribadisco, è tutta una pantomima, per non dire qualcos'altro. Alla fine, il termovalorizzatore si farà, mettetevi il cuore in pace. Chi scrive, vive vicino all'aeroporto, e credetemi, ho assistito a tante di quelle riunioni, dove i politicanti di turno, promettevano, promettevano, e come è andata a finire, hanno fatto quello che hanno voluto, e lo stanno facendo tutt'ora, massacrando il territorio. Noi popolo bue, NON CONTIAMO NULLA. Siamo solo merce di scambio, buoni solo per la cabina elettorale. Ricordatevi questo, solo per la cabina elettorale. STOP!!!!!!!!!!!

Egidio

al giorno d'oggi si sono sviluppate tecnologie che permettono il rispetto della vita dei cittadini che vivono nelle vicinanze del complesso industriale,costano,non importa quello che serve è tutelare la vita e la salute delle persone.

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