L'ordinanza

Niente torso nudo, bikini, calcio e monopattini: a Treviglio si "blinda" Piazza Setti

Per preservare la sicurezza, la quiete pubblica e il decoro il Comune corre ai ripari con una serie di divieti fino ad agosto

Niente torso nudo, bikini, calcio e monopattini: a Treviglio si "blinda" Piazza Setti
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Niente bikini per le donne e torso nudo per gli uomini, vietato prendere il sole, giocare a pallone e andare in giro in monopattino, ma anche usare la fontana per schizzarsi d'acqua, come fanno alcuni bambini.

Queste alcune delle prescrizioni contenute nell'ordinanza emanata dal Comune di Treviglio per Piazza Setti, in modo da evitare spiacevoli episodi e mettere dei limiti che garantiscano la tranquillità dei cittadini ed il rispetto del decoro.

Niente costumi e vietato il calcio

Dopo infatti il rinnovo dell'ordinanza che regola la movida e stabilisce le norme rispetto al consumo di alcol, a luglio sono arrivate le nuove disposizioni per la sicurezza, la vivibilità dell'area e il contrato al degrado. Ma quali sono le pratiche e i comportamenti vietati, con esattezza? Tra i vari, quello di abbronzarsi appunto in bikini o in costume negli spazi della piazza, ma anche girare a torso nudo, usare gli zampilli a raso della fontana in modo improprio e giocare a calcio, perché in passato ci sono stati risvolti poco piacevoli con pallonate ai passanti e alle macchine che transitano sulla strada.

Basta monopattini

Non si potranno inoltre usare i giochi lì vicino se si ha un'età superiore ai 14 anni, ma anche entrare con macchine e altri veicoli nell'area della piazza. Un divieto che riguarda anche biciclette e monopattini, che potranno essere usati solo dai minori fino ai dieci anni, con la proibizione per quelli di età maggiore anche nel caso di skateboard e pattini.

Proibiti gli schiamazzi

Nel documento non manca un capitolo per i rumori molesti e gli schiamazzi, un problema che si presenta soprattutto nelle sere d'estate, quando le sedute dell'emiciclo vengono usate dai ragazzi come punto di ritrovo, dove a volte il divertimento degenera e disturba la quiete pubblica. I trasgressori delle proibizioni presenti nel testo rischiano multe fino a trecento euro e l'ordinanza rimarrà valida fino al 7 agosto prossimo, anche se nulla vieterà all'Amministrazione in seguito eventualmente di rinnovarla.

Commenti
Andrea72

Quello spazio diventa invivibile perché -forse- la gente dopo un lungo inverno in cui è stata rintanata in casa, ora cerca di godersi le (poche) serate estive che il nostro clima ci offre e - forse- non ci sono altri spazi dove andare che quella piazza.

Battista

Morale favola.fare.cassa.haaaaa....

Paolo

Avete mai vissuto la piazza soprattutto nelle serate di pienone? Senza questi divieti diventa invivibile!!! Basterebbe un po' di educazione e rispetto degli altri per evitare all'amministrazione queste restrizioni!! Sono assolutamente daccordo col comune!!!!!

Andrea72

Ma, cavolo, almeno per due mesi d'estate, lasciate vivere un po' la gente ! Già vivono nella Bassa bergamasca che, diciamocelo, non è il posto più fantasmagorico d'Italia, "nebbia e zanzare a cui dai del tu" direbbe quel cantante, c'è uno straccio di piazza in cui poter rilassarsi tra un temporale e l'altro di quest'estate schifosa, e l'amministrazione comunale non ha niente di meglio che imporre dei divieti ! Vorrei che avesse la stessa solerzia anche nell'immaginare luoghi per la socialità, non solo per la produzione e per il "laurà"...

Andrea72

Si potrà respirare, almeno ?

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