la cerimonia

Nuovo PalaPonte: venerdì 13 agosto l'intitolazione al pugile Angelo "Alì" Rottoli

Per realizzare l'edificio sono serviti quasi due anni di lavori e 2 milioni di euro. Angelo Rottoli è deceduto a 61 anni, a causa del Covid, a marzo dell'anno scorso

Nuovo PalaPonte: venerdì 13 agosto l'intitolazione al pugile Angelo "Alì" Rottoli
Attualità Ponte San Pietro e Isola, 09 Agosto 2021 ore 16:00

Ci sono voluti circa due anni di lavori, ma ora la costruzione del nuovo Palazzetto dello sport di Ponte San Pietro può dirsi ufficialmente conclusa. Il PalaPonte verrà intitolato venerdì prossimo, 13 agosto, alle 17.30, alla memoria del campione di boxe locale Angelo Rottoli, deceduto prematuramente all’età di 61 anni il 28 marzo dello scorso anno, durante la prima ondata pandemica. «Finalmente, dopo tanti anni di attesa anche Ponte San Pietro avrà il suo Palasport - ha sottolineato il sindaco Marzio Zirafa -, a beneficio di tutti i nostri concittadini che praticano attività sportive e che prima erano costretti a utilizzare strutture inadeguate o al di fuori dei confini comunali».

Era da almeno una trentina d’anni che gli sportivi e i cittadini di Ponte San Pietro attendevano la costruzione di quest’opera. L’edificio si trova nel parco del «Centro La Proposta», nel quartiere di Briolo. La cerimonia d’intitolazione sarà aperta ai cittadini. Parteciperanno anche familiari e amici dell’atleta scomparso.

Per finanziare i lavori il Comune ha investito circa 2 milioni di euro. Il nuovo Palazzetto dello sport, che sarà gestito da Hservizi, in collaborazione con la Polisportiva locale, potrà ospitare partite di pallavolo, pallacanestro o calcetto, ma anche eventi e manifestazioni sportive di vario genere. L’edificio è dotato di quattro spogliatoi per gli atleti, cui se ne aggiungono due dedicati agli arbitri, locali per gli attrezzi, un’infermeria e la tribuna per il pubblico.

Angelo Rottoli da giovane si era cimentato anche giocando a calcio e aveva gareggiato nell’atletica, ma il suo nome è indissolubilmente legato al pugilato: da professionista è salito sul ring in 34 incontri, collezionando solo 3 sconfitte e due pareggi. Nel suo palmares, il titolo di campione italiano dei pesi massimi, ottenuto nel 1983, quello di campione internazionale Wbc dei pesi massimi leggeri, arrivato nel 1988, e quello di campione europeo, nella stessa categoria, vinto l’anno successivo, nel 1989.