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Storia infinita

Parco Baden Powell di Celadina, fine lavori mai: Ribolla presenta un’interrogazione

Nell’ottobre 2021 erano arrivate rassicurazioni che sarebbe stato finito entro fine anno o gennaio, ma il cantiere è ancora lì

Parco Baden Powell di Celadina, fine lavori mai: Ribolla presenta un’interrogazione
Attualità Bergamo, 05 Maggio 2022 ore 14:02

Alberto Ribolla, consigliere comunale d’opposizione del Comune di Bergamo, ha presentato oggi (giovedì 5 maggio) un’interrogazione per chiedere chiarimenti sullo stato dei lavori al Parco Baden Powell di Celadina, che è al centro ormai da qualche anno di un’Odissea che sembra non avere fine. Infatti, nonostante le rassicurazioni dell’assessore al Verde Pubblico Marzia Marchesi, la quale aveva dichiarato lo scorso ottobre che il cantiere sarebbe stato chiuso entro dicembre 2021-gennaio 2022, le barriere sono ancora lì.

«Il Parco Baden Powell della Celadina risulta utilizzabile per meno del 50 per cento – ha scritto Ribolla nella sua interrogazione -; difatti vi è un cantiere che da anni non è gestito, dopo il fallimento di una prima impresa, e versa in condizioni ormai di pericolosità». L’esponente del Carroccio ha poi ricordato le promesse di Marchesi dell’autunno scorso: «Già nell’ottobre del 2021 alcuni residenti avevano avuto rassicurazioni sul fatto che a gennaio tutto sarebbe stato sistemato, ma tuttora, quasi a maggio, non è così. È accaduto che alcuni bambini si facessero male con le recinzioni, lato via Caboto, malmesse e arrugginite che sporgono sul viale». Secondo Ribolla, quindi, risulterebbe «evidente che il cantiere non è in sicurezza: ci sono dei pallet con chiodi sporgenti appoggiati sulla parte esterna della rete lato campo di basket (quindi materiali di cantiere non al loro posto)».

La questione era stata in precedenza sollevata nell’ottobre 2021, dopo le lamentele di alcuni abitanti del quartiere, dalla consigliera pentastellata Sonia Coter, che aveva parlato per l’area verde di «condizioni inaccettabili». L’assessore aveva allora spiegato che, oltre a cause logistiche, «la motivazione principale della difficoltà per la ripresa dei lavori risiede nella specializzazione che l'impresa deve avere nel concludere quelli ancora in sospeso: il progetto è molto sofisticato nella filosofia e certe scelte progettuali si scontrano con la fase realizzativa dei manufatti previsti».

Intanto, però, si è arrivati a maggio e la richiesta del consigliere leghista, rivolta al sindaco Giorgio Gori ed alla sua giunta, è quella di «sapere quando verranno finalmente terminati i lavori al parco Baden Powell e se, nel frattempo, non ritenga opportuno mettere in sicurezza l’area».

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